Dopo la sconfitta contro la Juventus molti giornalisti e personaggi sportivi si sono scagliati contro il Milan e contro la dirigenza rossonera. La prestazione da film horror dei rossoneri a Torino, ha evidenziato le tantissime lacune della rosa: dall’attacco che non riesce a segnare alla difesa che non riesce a difendere. Il Milan è una macchina che non funziona. Qualcosa all’interno è rotto e lo si capisce dall’atteggiamento dei giocatori in campo.
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Franco Ordine, giornalista de Il Giornale, ha rilasciato delle parole molto dure e forti sulla società rossonera. Durante l’ultima puntata di Pressing, il giornalista ha attaccato duramente la scelta dell’allenatore che Ibrahimovic, Furlani e Moncada hanno fatto a giugno dello scorso anno. In particolare, ha voluto evidenziare come sia netta ed evidente la differenza con il Napoli di Conte, che è stato in lista per essere il nuovo allenatore del Milan in questa stagione.
Le sue parole:
Su Tomori alla Juve: “Tomori si era promesso alla Juve quando non giocava con Fonseca. Ora con Conceiçao è cambiato completamente lo scenario. Tomori non è Nesta e se davvero la Juventus proporrà 30 milioni di euro tra prestito e obbligo di riscatto, secondo me è una cessione da fare. Il problema vero è come lo sostituisci poi.”
Sulla scelta dell’allenatore: “Dopo aver visto il Napoli di Conte, qualcuno a Casa Milan si sarà reso conto l’errore gigantesco che hanno fatto? Vero che hanno risparmiato con Fonseca, ma se poi non vai in Champions?”

I problemi del Milan: “Certi problemi di continuità c’erano anche con Pioli. Se chiami un medico e ti dice una diagnosi, se ne chiami un altro e ti dice la stessa cosa, allora il problema non è più il medico, ma il paziente. Il problema è la squadra. Leao non è l’unico che si sceglie le partite, è tutto il Milan che alterna le partite. Tomori non può prendere gol da Weah in quel modo”
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