Berat Djimsiti
, difensore della squadra di Gasperini, ha parlato ai microfoni de L’Eco di Bergamo. Nell’intervista il giocatore ha suonato la carica in vista della sfida contro il Milan domenica e ha parlato della situazione della Dea in queste ultime settimane. Queste le parole di Djimsiti:
“L’Atalanta ha ritrovato carica e fiducia. Domenica con il Milan non sarà decisiva. Non facciamo calcoli, vogliamo vincere”.
Parlando del voto alla stagione: se finisse oggi con il terzo posto, che giudizio darebbe? “Direi che sarebbe sicuramente una stagione da otto pieno. Tornare in Champions League sarebbe un risultato straordinario e del tutto meritato per quanto abbiamo mostrato finora. Questa posizione rispecchia il valore della squadra”.
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C’è una partita nella sua carriera atalantina che vorrebbe rigiocare? “Sicuramente il quarto di Champions contro il PSG nel 2020. Quella gara ci lasciò un grande rimpianto, specialmente perché avremmo potuto arrivare fino in finale contro il Bayern. Ci mancò esperienza, ma è stata comunque una grande lezione che ci ha aiutato negli anni successivi”.
Che significato ha avuto condividere con de Roon e Toloi il momento della vittoria dell’Europa League? “Quell’attimo rappresentava l’unione del gruppo. Abbiamo perso tre finali in cinque anni, tutte vissute con loro due e con Mario Pasalic. Dopo tante delusioni, quel gesto voleva ricordare che abbiamo sempre affrontato tutto insieme, anche nei momenti peggiori. È stato spontaneo e naturale condividere la gioia più grande con loro”.
