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L’analisi dei tre possibili ds del Milan: spunta un nome clamoroso!

Dirigenza Milan

Il nuovo ds del Milan rimane uno dei temi di maggior importanza degli ultimi giorni. La Gazzetta dello Sport ha analizzato le varie possibili alternative, delineando un quadro in cui emergono al momento tre piste percorribili per il club rossonero. Dopo l’addio alla pista Paratici, anche il profilo di D’Amico sembra ormai essere stato scartato, dato che resterà all’Atalanta. I nomi in lizza al momento sono dunque questi.

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Il primo è Igli Tare. Attualmente senza contratto, l’ex Lazio avrebbe il vantaggio di potersi subito mettere al lavoro per costruire la squadra dell’anno prossimo. Con lui in biancoceleste la squadra ha conquistato tre Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane. La sua specialità consiste nel trovare giovani talenti in giro per l’Europa e saperli valorizzare al massimo, generando delle enormi plusvalenze. Il caso di Milinkovic Savic è il più famoso. Ma anche le trattative che hanno portato a Roma Immobile e Luis Alberto portano la sua firma. Con lui Allegri e Conte sarebbero due piste calde per la panchina rossonera.

Il secondo profilo è quello di Giovanni Manna. Dopo aver svolto un ottimo lavoro con l’under 23 della Juventus, dove ha valorizzato giocatori del calibro di Yildiz, Soulé, Miretti, De Winter e tanti altri, Manna è stato scelto dal Napoli come ds per rilanciare i partenopei dopo l’opaca stagione 2023-24. I risultati? Sotto gli occhi di tutti. Il Napoli sta lottando alla pari con l’Inter per lo scudetto, con Conte allenatore. Proprio l’ex Inter e Juve rappresenterebbe un nome importante per la panchina nel caso in cui Marra fosse scelto.

Giovanni Sartori

Infine l’ultimo nome, forse il più suggestivo e che sta emergendo con discreta decisione nelle ultime ore: Giovanni Sartori. Attualmente legato al Bologna fino al 2027, nella sua carriera ha prima contribuito alla creazione dell’Atalanta di Gasperini e ora del Bologna di Thiago Motta e Italiano. Calafiori e Zirkzee sono i suoi colpi più riusciti. Anche se nel corso degli anni sono decime i talenti scovati e valorizzati: da Castro a Beukema, fino ad arrivare a Kulusevski, Kessie e Gosens ai tempi dell’Atalanta. Sua la firma anche sul Chievo dei miracoli che nei primi anni 2000 arrivò in Champions League. Con Sartori il nome di Vincenzo Italiano potrebbe scalare le gerarchie nel borsino dell’allenatore del Milan.

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