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EDITORIALE – Theo “ringhia” a Pioli, ma così si può diventare grandi! Al derby con la grinta di Gattuso

Pioli - Theo - Leao

La vittoria all’Olimpico di Roma contro i giallorossi ha lanciato il Milan in vetta alla classifica a pari punti con i cugini dell’Inter. Un inizio di stagione strabiliante quello dei rossoneri che, dopo i tanti dubbi durante la sessione di calciomercato, ha fatto ricredere tutti esprimendo un calcio nuovo, più offensivo e decisamente più qualitativo rispetto allo scorso anno. Certo, si è arrivati a questo punto dovendo lasciar andare la figura che impersonava il milanismo, Sandro Tonali, ma Reijnders e Loftus-Cheek stanno facendo così tanto bene che, a malincuore, i tifosi rossoneri si scorderanno presto del centrocampista in forza al Newcastle.

Oltre alla vittoria, a Roma abbiamo visto anche un lato del Milan che raramente, da quando Pioli siede sulla panchina del Diavolo, abbiamo visto. La discussione tra Theo Hernandez e Pioli dopo il cambio di Loftus-Cheek è l’emblema di come sia cambiata la squadra. Tutti i giocatori si sentono parte di un progetto molto ambizioso, e ogni singolo dettaglio è importante, anche una semplice sostituzione. I giocatori lo sanno e lo sa bene anche il terzino rossonero che, con il gesto, ha riportato alla memoria un vecchio fatto del 2008. In quel caso era un derby e le due figure protagoniste del litigio erano due bandiere del Milan. Questa assonanza tra i due eventi può significare solo una cosa: l’unione del gruppo. Proprio ad una settimana dal primo derby “capolista” tra nerazzurri e rossoneri, arrivare con la grinta giusta è fondamentale.

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Theo Hernandez
Theo Hernandez

Era la 5° Giornata del campionato di Seria A 2008/2009, dal freddo di Milano si passò al calore di San Siro, era Milan-Inter, il Derby della Madonnina. Era il primo anno di Mourinho in nerazzurro e l’ultimo anno di Carlo Ancelotti alla guida dei rossoneri. L’atmosfera era delle grandi occasioni ed entrambe le squadre erano delle pretendenti molto serie per la vittoria dello Scudetto. Il tridente brasiliano formato da Kakà, Pato e Ronaldinho era pronto ad infiammare la Curva Sud e, proprio sotto i tifosi del Diavolo, Smoking Bianco servì un assist meraviglioso per l’incornata vincente del Gaucho che regalò i tre punti al Milan.

Gattuso
Gattuso

Allo scadere del primo tempo però succede qualcosa. Rino Gattuso, cercando di interrompere l’azione da gol dell’Inter, commette fallo su Quaresma e lì avviene il fatto. Preso dal nervosismo, Carlo Ancelotti alza la voce contro il suo giocatore ma la reazione di Gattuso è tutt’altro che pacata: “BASTA!! SEMPRE A PARLARE OH!!!”. Un attacco forte da parte dell’ex centrocampista rossonero che però ha dimostrato qualcosa, sia in campo ma anche a coloro che guardavano da casa. Il Milan era UNITO! Una reazione così spropositata da parte di un giocatore al proprio allenatore non si vede spesso e, il più delle volte, scattano sanzioni verso l’atleta. In questo caso no, il presidente Silvio Berlusconi e Adriano Galliani conoscevano bene il carattere di Gattuso e, soprattutto, il rapporto tra lui e Ancelotti.

Ma cosa lega Gattuso con Theo Hernandez e Pioli con Ancelotti? La reazione avuta dal terzino rossonero ha parzialmente ricordato questo momento, con toni diversi certo, ma il significato è lo stesso. Per diventare grandi servono anche degli “scontri” interni che possano unire ancora di più il gruppo squadra.

Sono tante le somiglianze tra questo derby del 2008 e quello che verrà il 16 settembre. La 5^ giornata di campionato di quella stagione era a settembre, Inter e Milan arrivano, secondo molti, da favorite per la vittoria dello Scudetto, la grinta messa in campo dall’attuale Milan è molto simile a quella vista quella fredda sera del 2008, ma c’è un ma… Alla fine della stagione i nerazzurri conquistarono lo Scudetto e il Milan arrivò 3° dietro alla Juventus con lo stesso punteggio.

Per diventare grandi bisogna lottare su ogni pallone, creare un gruppo coeso che vada nella stessa direzione, avere un gioco propositivo e innovativo e il Milan queste caratteristiche le ha messe in mostra tutte… Ora, per crescere ancora di più, servirà quella grinta che Theo e Gattuso hanno messo in mostra negli episodi sopra citati, magari non andando sopra le righe, ma un sano litigio a volte porta sempre a qualcosa di bello.

Ancelotti vs Gattuso
Ancelotti vs Gattuso

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