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ESCLUSIVA – Fernando Siani: “L’atteggiamento del Milan mi ha un po’ deluso. Camarda? Sono dubbioso. E sullo Scudetto…”

In esclusiva ai microfoni di AllMilan.it è intervenuto il noto giornalista sportivo Fernando Siani. Podcast host di importanti programmi live sulle frequenze di Cronache di Spogliatoio, oltre che inviato di Amazon Prime Video, Siani ha proposto il suo pensiero inerente ad alcuni temi caldi in casa Milan: dall’esordio di Moreira ai futuri impegni dei rossoneri, passando per la gestione della rosa di Ruben Amorim. Di seguito, l’intervista a Fernando Siani.

Un parere sul Milan visto in queste prime uscite stagionali e un commento su Amorim e il suo impatto con il mondo rossonero

Le mie sensazioni sono molto positive, anche se un po’ mitigate dalla partita contro la Juventus che non mi è piaciuta tanto. Va anche detto che al 90′ il Milan aveva praticamente vinto e stava per prendersi tre punti. È stata la prima partita un po’ sottotono, una squadra molto poco coraggiosa, mentre nelle prime due partite il coraggio c’era e si era visto. Vedo in Amorim il coraggio di lanciare giovani, di non guadare qual è il nome dietro la maglia per decidere chi far giocare. È un allenatore molto dogmatico dal punto di vista tattico, vediamo se ci sarà la necessità di cambiare sistema oppure no poiché il Milan secondo me ha alcuni problemi strutturali: non ha una riserva reale di Gonçalo Ramos, non ha più preso un difensore centrale che sicuramente sarebbe servito, però nel complesso mi sembra una squadra molto divertente. L’impressione è positiva.

Tornando al match contro la Juventus: cosa non ha funzionato e cosa invece il Milan si porta di positivo a casa

Non ha funzionato il fatto di essersi “limitati” dal punto di vista offensivo. Il Milan non ha avuto il coraggio e la sfrontatezza che gli ho visto nelle prime uscite. Dal punto dell’atteggiamento mi ha un po’ deluso, ma comunque alla fine la stava portando a casa. Tuttavia, con questo atteggiamento qui non vai lontanissimo, anche se credo che sia più un caso che una richiesta dell’allenatore definita e conclamata. Amorim ha questa tendenza molto europea molto moderna di far giocare i giovani, magari un altro allenatore Cisse non l’avrebbe mai fatto giocare e mi prendo questo come positivo.

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L’esordio di Moreira: un parere sul giocatore, sul suo acquisto e sulla sua prestazione a Torino

La prestazione non è stata delle migliori, penso questo sia oggettivo. Forse non è ancora pronto dal punto di vista fisico per il calcio italiano che è un calcio in cui bisogna preoccuparsi di tante cose soprattutto in quel ruolo lì. Mi è sembrato che avesse molta voglia di farsi vedere ma questa frenesia l’ha un po fregato, non è riuscito a emergere sotto nessun punto di vista.

Io credo che sia un giocatore molto buono e quando si investe su un giovane secondo ,e non ci si sbaglia mai. Il Milan vuole far crescere un giocatore che ha molta qualità: bisogna capire come incanalarla questa qualità. Non ha tanti gol nelle gambe, difficilmente è quel giocatore che ti fa il gol per risolvere le partite, ma è un giocatore elettrico che può dare tanto. Nel complesso è un acquisto che mi piace, ma bisogna avere pazienza. Alla lunga credo che possa diventare un profilo importante.

Il suo ruolo da esterno a destra? Credo che quello sia il suo ruolo. Non lo vedo da un’altra parte. Forse però ad oggi, lì da più garanzie Chukwueze che mi sembra abbia recepito meglio quali siano le indicazioni di Amorim. Il tecnico portoghese l’ha voluto tanto, se ci fosse un’altro allenatore, verosimilmente adesso Chukwueze sarebbe da un’altra parte. Amorim ci ha creduto e credo che adesso abbia qualcosa in più. Credo che comunque il ruolo di Moreira sia quello di quarto a destra, a sinistra può giocare ma non credo che nella sostanza cambi molto. È un giocatore che deve imparare a fare bene la doppia fase che non è facile, ma non lo vedo giocare in altri ruoli che non siano sull’esterno.

In vista della sfida contro la Lazio, Amorim dovrebbe schierare una formazione tenendo conto dell’impegno europeo in settimana, o sarebbe meglio che si affidasse a coloro che ad oggi danno più garanzie?

All’Olimpico sono convinto che sarà una bella partita. Io credo che il Milan non voglia ripetere gli errori fatti contro la Juventus, anche per come ho visto Amorim e per quello che ha detto nel post gara. Un allenatore che prende gol al 90′ e dice che non meritava di vincere è sintomo di delusione per quello che è stato l’atteggiamento della squadra. Mi immagino un cambio dal punto di vista della metnalità, una squadra molto più offensiva. Credo che alla fine giocheranno Cisse e Chukuweze. Credo che Amorim voglia dare fiducia a quei giocatori che hanno dimostrato che già ora possono darti qualcosa in più. Immagino anche che possa essere finalmente scattata l’ora di Pulisic, non so se dall’inizio, ma ormai ci siamo. Con la Lazio lo vediamo.

Gestione di Camarda? Io resto molto dubbioso su di lui come vice Ramos. Lì il Milan ha un vuoto. Va bene dare fiducia a Camarda, ma fino ad ora non ha dimostrato tantissimo. È vero che è molto giovane, però dargli il ruolo di vice per uno che hai pagato 80 milioni è impegnativo. Secondo me non sarebbe stato un errore andare a prendere un giocatore un pio’ più esperto per fare il vice Ramos. Il Milan facendo totale all-in su Camarda, perché è una scommessa al buio. La puoi vincere ma la puoi anche perdere. Finora in queste tre partite non ha ma giocato, come era anche prevedibile. Magari gli può essere data una chance contro la Lazio, ma non credo onestamente.

Dove può effettivamente arrivare questo Milan a fine stagione in campionato e nelle coppe

Secondo me in Europa League può arrivare in fondo. Tanto dipende da come il Milan arriverà a Marzo: in quel periodo si crea una situazione dove tanto dipende dalla posizione in cui stai in campionato, da come sei messo, ma può arrivare fino in fondo in Europa. In campionato credo che arriverà a lottare per un posto in Champions League, non la vedo una rivale per lo Scudetto. Comunque per decretare queste cose è ancora presto, siamo all’11 Settembre e può veramente succedere ogni cosa. Abbiamo visto solamente qualcosina di questo Milan, però vedo ottime potenzialità. Può divertirsi e fare bene. Bisogna vedere come il Milan affronterà alcuni stress test, come il Milan uscirà da alcune partite che inevitabilmente arriveranno. Già quella con la Lazio è la prima di tante che gli spetteranno.

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