Luca Cilli, giornalista di Sky Sport, è intervenuto in esclusiva ai microfoni della redazione di AllMilan.it. Nel corso dell’intervista sono stati numerosi i temi trattati, dal calciomercato estivo all’attuale situazione in campionato. Queste le sue parole:
Sono usciti tanti nomi per l’attacco in questa sessione di calciomercato, tu su chi punteresti?
“Uno degli obiettivi per l’estate del Milan è sicuramente la ricerca di un attaccante che possa rinforzare il reparto. D’altronde Giroud è affidabile ma avanti con gli anni e Jovic è un’alternativa del titolare. Per questi motivi il club ha fra le priorità la ricerca della punta. Zirkzee potrebbe essere il profilo giusto: forte, giovane e di prospettiva. Che può rappresentare un investimento per il presente ma anche per il futuro. Dunque in linea con quella che è la filosofia della proprietà. Chiaramente il giocatore del Bologna non è l’unico calciatore seguito per rinforzare l’attacco. Ma ultimamente l’area tecnica lo sta osservando da vicino con una certa frequenza”.
Il Milan il prossimo anno deve puntare sui giovani del vivaio oppure dovrebbe optare su qualche profilo più esperto?
“Come filosofia della proprietà il Milan è sempre alla ricerca dei giovani più bravi. Ed è una scelta assolutamente condivisibile. La strada è tracciata e sta dando dei risultati perchè fino a ora ne sono arrivati tanti in prima squadra. Alcuni per emergenza, altri per una precisa scelta di Pioli. Tutti hanno fatto abbastanza bene, qualcuno è maggiormente pronto rispetto ad altri. Ma la società fa bene a puntare sui calciatori del proprio vivaio. Certo, profili esperti servono sempre perchè aiutano anche i giovani a crescere nel quotidiano, in ogni singolo allenamento”.
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Pioli sta facendo una sorta di conto alla rovescia, sa che con molte probabilità lascerà la panchina a fine stagione. Quale profilo secondo te è ideale per il Milan? Antonio Conte può essere una soluzione fattibile?
“Antonio Conte è il sogno dei principali top club. D’altronde è uno dei migliori allenatori in circolazione ed è chiaro che potrebbe interessare anche al Milan nel caso in cui decidesse di non andare avanti con Stefano Pioli. Conte è un allenatore che va assecondato e supportato con un determinato tipo di mercato: è un vincente e vuole giocare per provare a vincere. Ha voglia di tornare ad allenare in Italia e il Milan resta un club affascinante per tutti. Compreso Conte che comunque ha avuto dei primi colloqui anche con altre società”.
Dove può arrivare questo Milan a fine stagione? C’è un rilassamento in campionato perchè si punta ad un posto in Champions League e ad andare più avanti possibile in Europa League?
“Il Milan non mollerà nulla in campionato anche perchè non può permettersi di abbassare la soglia della concentrazione. Mai come in questa stagione la concorrenza per i posti in Champions League è serrata. L’Atalanta infatti è in grande ascesa, la Fiorentina può giocarsi le proprie possibilità, la Lazio sta tornando sui suoi livelli e c’è da capire come ripartirà la Roma affidata a Daniele De Rossi. Quindi il Milan deve pensare a fare il massimo per evitare qualsiasi rischio. E magari provare a raggiungere il secondo posto. Dove può arrivare è difficile dirlo adesso, ma credo che la squadra può lottare per provare a vincere l’Europa League”.
Cosa manca a questo Milan rispetto alle due pretendenti per lo Scudetto Inter e Juve?
“La continuità, nei risultati e nelle prestazioni. Al Milan in questa stagione hanno fatto difetto proprio queste due qualità che per competere ad altissimi livelli sono indispensabili. Sono stati troppi i passaggi a vuoto, gli approcci sbagliati a determinate partite e anche gli errori tecnici che hanno influito in negativo. L’Inter dal mio punto di vista per qualità e completezza dell’organico è la squadra più forte del campionato, la Juventus invece è riuscita a trovare compattezza e quella giusta cattiveria agonistica che unita all’entusiasmo può sovvertire anche i valori iniziali. Il Milan lo ritengo forte ma con delle lacune. Manca un play, diversi acquisti estivi non hanno reso del tutto secondo le aspettative e Rafael Leao è un parente parecchio lontano di quel calciatore visto nelle ultime annate”.
Chi è la favorita nello scontro Scudetto? E il Milan deve considerarsi completamente fuori dalla corsa?
“L’Inter per qualità dei calciatori e ampiezza della rosa è la favorita per lo Scudetto e lo sta dimostrando sul campo. Il Milan al momento ha troppi punti da recuperare e non credo possa riuscire a tornare pienamente in corsa”.
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