Un ko più importante per il morale che per la classifica. Il Milan in Inghilterra è caduto per la seconda volta su tre partite in Europa League. Il Bournemouth è partito forte, dopodiché non ha dovuto fare molto per portare a casa una partita che con l’espulsione di Maignan (più calcio di rigore) era praticamente finita. Test di maturità sicuramente fallito per il momento, sebbene i rossoneri abbiano ancora tutte le possibilità per arrivare ai playoff (bastano 6-7 punti nelle prossime cinque giornate) e per puntare ad un piazzamento nelle prime otto (servirebbero probabilmente almeno quattro vittorie e un pareggio).
LEGGI ANCHE: Maignan, condanna per gli insulti razzisti: il comunicato del Milan
Ma per ottenere questi risultati…bisogna restare in undici in campo. Già, perché nelle ultime uscite europee il Milan sta avendo enormi problemi nel finire le partite in parità numerica. Nelle ultime sei sfide europee ben quattro volte i rossoneri hanno concluso in 10. È successo nelle ultime due sfide, con Maignan e Terracciano protagonisti in negativo rispettivamente contro Bournemouth e Salisburgo. Tuttavia, tornando indietro al 2024-25 (l’anno scorso il Milan non ha disputato competizioni europee), nelle ultime tre gare europee di quell’anno erano arrivate altre due espulsioni, e decisamente pesanti!
Nel 2024-25
Nell’ultima giornata di League Phase Musah venne espulso al 38′ della delicatissima sfida contro la Dinamo Zagabria. In caso di vittoria il Diavolo avrebbe conquistato un posto nelle prime otto. I rossoneri caddero in Croazia anche a causa dell’inferiorità numerica prolungata e andarono ai playoff. Proprio ai playoff, nella gara di ritorno, Theo Hernandez venne espulso per somma di ammonizioni dall’arbitro Marciniak, ricevendo il secondo giallo per simulazione, e facendo infuriare tutto l’ambiente rossonero. Quell’episodio fu la goccia che fece traboccare il vaso nel rapporto tra il francese il club. Insomma, quattro rossi nelle ultime sei gare, Milan serve più disciplina!
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
