Quando sono state sorteggiate le otto partite di tutte le squadre impegnate in Europa League, la sensazione sin da subito è stata che il Milan non fosse stato particolarmente fortunato. Del resto, le due squadre di terza fascia erano le due inglesi, Bournemouth e Sunderland, di netto le due peggiori avversarie affrontabili. Inoltre anche sfide in trasferta con Olympiakos e Salisburgo o a San Siro con il Benfica erano facilmente interpretabili come test complicati. Sulla carta solamente le sfide interne con il Ferencvaros e con l’Ararat-Armenia, e la trasferta con il Levski Sofia sono partite sulla carta più abbordabili.
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La curiosità
Tuttavia c’è un dato che dimostra quanto il Milan sia stato tremendamente sfortunato in questo abbinamenti. Quattro delle cinque squadre a punteggio pieno dopo le prime tre giornate di League Phase di Europa League sono compagini che il Milan ha affrontato o affronterà in futuro. I rossoneri sono usciti sconfitti contro Benfica e Bournemouth, due delle squadre a nove punti, ma anche Olympiakos e Ferencvaros sono a 9 punti. E gli ungheresi saranno i prossimi avversari del Milan. Ma non è finita qui, perché tre le immediate inseguitrici, a 7 punti, c’è anche il Sunderland, altra squadra nel calendario dei ragazzi di Amorim, e pure il Salisburgo, escluso il ko contro il Milan, ha ottenuto un pareggio e una sconfitta.
Tutto sommato, anche il Levski Sofia con quattro punti sta disputando una buona competizione, mentre solamente l’Ararat-Armenia si sta dimostrando una squadra dai contenuti tecnici piuttosto modesti. Insomma, la fortuna di sicuro non ha aiutato i rossoneri, che ora per inseguire un posto nelle prime otto dovranno essere praticamente impeccabili, a partire dalla sfida del prossimo 5 novembre contro il Ferencvaros.
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