Mancano pochissime ore al fischio d’inizio di Milan-Roma. Le due squadre durante la scorsa finestra di calciomercato sono state protagoniste di uno scambio che ha visto i rossoneri cedere Alexis Saelemaekers in prestito, in cambio di Tammy Abraham. Il belga non ha iniziato al meglio la sua stagione, vittima di un infortunio, ma ora è tornato in campo e si sta già facendo vedere. Nell’ultimo match dei giallorossi ha segnato al 13′ la rete del 2-0 contro il Parma.
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Non è però l’unico giocatore ceduto dai rossoneri che sta sfoggiando un buon rendimento. Tra tutti forse fa ancora più storcere il naso ai tifosi Charles de Ketelaere, ad oggi giocatore dell’Atalanta. Si sta rivelando a dir poco fondamentale la sua presenza per la squadra bergamasca, e si sta rendendo protagonista di vari match tra assist e reti. Prestazioni molto distanti da quelle messe in campo con la maglia rossonera, sebbene il suo minutaggio fosse nettamente inferiore.
Marco Parolo, durante il podcast “Step On Football” su DAZN, dice la sua a riguardo. Secondo l’ex giocatore, c’è un motivo ben specifico per il quale giocatori come Saelemaekers riescono a rendere meglio in realtà differenti da quella del Milan. Di seguito le sue dichiarazioni a riguardo, in vista del match tra Milan e Roma.
“Saelemaekers, a differenza di De Ketelaere, è stato più anni al Milan e non è mai stato quel giocatore che poi è venuto fuori al Bologna o il giocatore che stiamo vedendo alla Roma.” afferma Parolo. Poi prosegue: “Non so se effettivamente a San Siro sarebbe mai riuscito a tirare fuori queste cose. Con Pioli lui era un’alternativa. Se invece trovi un allenatore che ti vuole, a quel punto viene fuori perché è un giocatore intelligente”.
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