Il giorno dopo si parla ancora dell’episodio dubbio che ha deciso Milan-Atalanta. Difficilmente si parlerà di altro nei giorni a venire. A tal proposito, tutti hanno detto la propria opinione. Il risultato è che ci sono due forti correnti di pensiero. Una parte è disgustata dall’intervento di Orsato, un’altra lo ritiene corretto a livello di regolamento. Quel che è certo è che il Diavolo avrebbe dovuto fare un altro gol, portando a casa tre punti che si sarebbe meritato. Al termine del match, Florenzi ha rivelato un siparietto che lo ha visto coinvolto insieme al direttore di gara.
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Il terzino del Milan, infatti, nel momento in cui è stato fischiato il rigore, si è rivolto al fischietto veneto per chiedere spiegazioni in merito all’accaduto. Questo è quello che è successo:
“Ero lì vicino ad Orsato, poi ci ho parlato e avevamo visto bene che Holm non aveva preso un calcio in faccia, Orsato mi ha detto che Giroud lo aveva preso sul fianco. Lo accettiamo, ormai è andato, anche se dico che è stato generoso purtroppo non cambia nulla”.
Insomma, l’arbitro ha interpretato il tocco di Giroud come punibile con la massima punizione, come ripetuto da Florenzi. I rossoneri escono da San Siro con l’amaro in bocca per un match controllato e dominato, in cui ha ritrovato la versione più luminosa di Rafael Leao, tornato a segnare in campionato dopo cinque mesi. Il Milan deve ripartire da qui.
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