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Fonseca: “Per me è lui il miglior allenatore Italiano! E sullo scudetto…”

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La quarta giornata di Serie A vede il Milan affrontare il Venezia di Eusebio Di Francesco. Paulo Fonseca perde Bennacer, ma ritrova Alvaro Morata, che domani sera partirà dalla panchina. Sfida importantissima per i rossoneri per ritrovare fiducia, prima di una settimana di fuoco nella quale affronteranno Liverpool ed Inter. Queste le parole del tecnico portoghese alla vigilia del match;

Sul supporto dei tifosi in questo momento: “Dopo queste prime 3 partite avere 70 mila persone a San Siro è una grande dichiarazione d’amore, ma anche una responsabilità

Sull’importanza di Milan-Venezia: “Tutte le partite sono importanti, a maggior ragione in questo momento. Sono fiducioso, come sempre. Siamo focalizzati su domani, poi penseremo a Liverpool e Derby

Su come ha visto Leao e Theo: “Per me non c’è mai stato nessun caso. Se saranno titolari non lo so, vediamo domani. Al ritorno dalla sosta li ho visti con buona aura ed allegria

Se si è sentito sotto esame in questa settimana: “Noi allenatori siamo sempre sotto esame, dipendiamo dai risultati, ma sono focalizzato sul mio lavoro

Su Reijnders e la possibilità di vederlo più avanzato: “Si, c’è questa possibilità. Cerco sempre di avere il giocatore nello spazio più favorevole alle sue caratteristiche. Non lo abbiamo visto in avanti in queste partite perché non abbiamo avuto tanti momenti in attacco. Mi è piacuto molto in nazionale

Sulla gestione dei momenti di difficoltà nella sua esperienza: “Io continuo con la stessa passione e fiducia, selezionando i problemi della squadra. Devo pensare solo alla squadra, focalizzarsi sul lavoro e sulle soluzioni è la chiave

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Sulla possibilità di vedere una difesa o centrocampo a tre: “Riguardo alla difesa, non penso. Sul centrocampo, se guardiamo le grandi squadre, siamo solo all’inizo. Le dinamiche sono diverse tra le fasi. Le dinamiche sono più importanti della formazione iniziale

Se ha sentito Ibra al telefono: “Si, l’ho sentito

Sulle parole di Sarri riguardo al ruolo Loftus-Cheek, e la visione di Boban sul centrocampo a 3: “Per me Sarri è uno dei migliori allenatori italiani. Rispetto sempre l’opinione degli altri, soprattutto se sono Sarri e Boban. Devo dire che sono opinioni, ma alla fine sono io a lavorare con i giocatori. Devo seguire quello in cui credo io, non gli altri

Sul rapporto con i dirigenti: “È difficile parlare di me di questo quando siamo tutti i giorni in contatti. Difficile capire come escono queste notizie quando siamo semrpe in contatto

Sulle difficoltà della squadra in fase di non possesso: “Non abbiamo avuto tanti giocatori qui, ma ci sono stati tanti difensori. Non penso sia un problema del reparto difensivo, ma abbiamo lavorato molto sul comportamento della loro linea, e anche su quello individuale

Sulla partita di domani: “Il Milan deve vincere sempre, non solo domani. Il Venezia è una squadra pericolosa in contropiede, ma abbiamo avuto un’evoluzione dalla partita contro il Parma rispetto alla Lazio dove siamo migliorati. Penso che siamo preparati

Se il Milan è una squadra da ‘contropiede’: “Crediamo nelle nostre idee, e con la qualità che abbiamo qui non posso pensare che sappiamo giocare solo in contropiede. Le grandi squadre devono essere dominanti. Non lo siamo in questo momento, ma è un grande cambiamento che dobbiamo fare

Sui reali problemi della squadra: “Non voglio parlarne nei dettagli. Certo ci sono i problemi, e il fatto che subiamo gol in modo simile è uno di questi

Sull’atteggiamento dei giocatori e l’obiettivo scudetto: “Certo, l’obiettivo resta quello, senza dubbio. È importante dirlo. Quello che vedo tutti i giorni è una squadra che crede, è allegra e vuole migliorare. Sono sempre fiducioso per i segnali che i giocatori mi danno. Non posso essere negativo quando vedo la forma dei giocatori

Su Maignan: “Non so cosa abbia detto nello spogliatoio della Francia. Ha un carattere forte ed è già leader di questo gruppo. Abbiamo bisogno di questo. Abbiamo anche altri giocatori che possono essere leader, è importante avere questi tipi di calciatori, che portano carattere e personalità

Su Silvano Vos e la sua posizione: “Ha iniziato ad allenarsi con noi questa settimana. Lo avevo già visto prima, mi ha confermato che è un giocatore di qualità, che vuole avere la palla e partecipare nella fase offensiva, come tutti gli olandesi. Tecnicamente è forte, può essere un centrocampista o anche trequartista. Mi è piacuto molto questa settimana, adesso con l’infortunio di Bennacer lavorerà sempre con noi

Sulle scelte di formazioni influenzate dalla sosta: “No, non penso anche perché sono stati quasi tutti in nazionale. Il loro rendimento è stato molto positivo, ne devo approfittare di questa fiducia che portano

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