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Fonseca svela chi giocherà tra Okafor e Jovic, e sul mercato: “C’è sempre l’opportunità di migliorare”

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Nella sua prima uscita ufficiale da allenatore del Milan, Paulo Fonseca non è riuscito ad andare oltre il pareggio. Dopo aver ripreso in extremis la sfida contro il Torino, i rossoneri cercano la loro prima vittoria stagionale contro il neopromosso Parma. Allo Stadio Ennio Tardini il tecnico portoghese dovrà fare a meno di Alvaro Morata per un problema muscolare che lo terrà fuori fino alla sosta nazionali. Queste le sue dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match contro gli emiliani;

Sull’integrazione dei nuovi arrivati: “La settimana è andata molto bene. Dobbiamo capire però che abbiamo giocatori in diversi livelli di preparazione, non sono arrivati tutti insieme. Alcuni sono meglio nella condizione fisica

Su Okafor e Jovic: “Devo essere onesto, domani giocherà Okafor perché penso che sarà una partita diversa. Vogliamo pressare alto diversamente dalla ultima partita. Lo abbiamo provato in settimana, Okafor ha risposto bene e le sue caratteristiche vanno incontro a quelle della partita. Luka potrà essere utile a gara in corsa, quando la squadra sta più installata

Sulle condizioni di Reijnders, Theo, Emerson e Fofana: “Sono in livelli diversi. I primi due sono vicini alla migliore condizione fisica. Fofana si è allenato da solo per tanti giorni. Insieme a Emerson hanno bisogno di un po’ più di tempo

Sulla partita di domani e Pavlovic titolare: “Si, può succedere. La partita? Dobbiamo essere diversi dal primo tempo col Torino. Non ci siamo permettere a San Siro di lasciare le altre squadre avere una prima fase di costruzione come i granata. Voglio una squadra diversa in questo senso. Nel secondo tempo siamo migliorati ma dobbiamo essere costanti

Su Camarda tra i convocati: “No, non sarà con noi. Siamo attenti ai giovani che abbiamo, li abbiamo portati nella pre season ma dobbiamo capire i momenti. Hanno qualità e noi dobbiamo scegliere il momento giusto per farli giocare. Questo non è il momento per creare una certa pressione in loro. Quando ci sarà la possibilità ed il momento giusto li faremo giocare, ma non penso sia questo

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Sui miglioramenti attesi: “Abbiamo tanto da migliorare, mi aspetto una partita difficile. Contro una squadra che corre e lotta tanto. Se non comprendiamo che tipo di partita avremo sarà difficile. Per vincere a Parma non c’è solo da giocare, ma anche soffrire e lottare. Sarà un tipo di partita in cui dovremo essere più aggressivi difensivamente

Su Leao: “Penso che in certi momenti deve avvicinarsi più alla porta, perché ha i numeri, assist e gol. Ha la posssibilità di migliorare i suoi numeri

Cosa manca a questa squadra: “Io non sono mai soddisfatto. Le squadre sono sempre prodotti mai finiti, c’è tanto da migliorare. Penso che abbiamo fatto una pre season positiva, e abbiamo fatto un passo indietro adesso in qualche momento della partita. Non è una partita contro il Torino però che ci mette i dubbi su quello che abbiamo fatto. Seguiamo la squadra con fiducia consapevoli che c’è tanto da migliorare

Su Morata e la sua gestione: “Si, potrebbe tornare col Venezia, dipende dall’evoluzione. È vero che prima della partita contro il Torino ha sentito qualcosa ma abbiamo fatto gli esami e non c’era niente. Ho avuto il dubbio di farlo giocare dall’inizio o no. Ho deciso di non rischiare e avere precauzione. Morata voleva giocare, ma con i medici gli abbiamo detto che era rischioso giocare 90/60 minuti. Poi ci ha detto che stava bene ed ha fatto 30 minuti. È un problema quando i giocatori arrivano tardi e abbiamo la necessità di farli giocare

Sui pericoli del Parma: “Giocano insieme da tanto tempo, ha una forte identità. Sono molto aggressivi difensivamente ed in contropiede. Gli esterni sono molto pericolsi, dobbiamo fare attenzione a non lasciare loro i contropiedi

Se questa è la squadra definitiva o ci saranno altri colpi: “Fino ad ora la società ha fatto un grande lavoro. Onestamente penso che le squadra come il Milan hanno sempre opportunità di migliorare, vediamo

Su Emerson: “È più offensivo rispetto a Calabria, è diverso. Può giocare anche bloccato ma è predisposto al calcio offensivo

Sulle cessioni: “In questo momento non c’è niente. Non so cosa succederà fino all’ultimo giorno

Se Leao ed una possibile cessione: “Il nostro direttore ha parlato ieri, mi è piaciuto molto. È impossibile una sua uscita, Rafa è fondamentale

Sulla trequarti Leao-Pulisic-Chukwu: “Vediamo domani...”

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