L’avventura di Paulo Fonseca sulla panchina del Milan si è chiusa nel peggiore dei modi. Il tecnico portoghese, oltre all’essere stato esonerato dalla dirigenza rossonera al termine del match contro la Roma, è stato anche sanzionato dal Giudice Sportivo a seguito dell’espulsione decisa dal direttore di gara per le reiterate proteste in merito a un possibile calcio di rigore non assegnato al Diavolo. Di seguito il comunicato della federazione:
SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA, AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE) ED AMMENDA DI €5.000,00
RODRIGUES FONSECA Paulo Alexandre (Milan): per avere, al 44° del primo tempo, contestato con veemenza una decisione arbitrale e, all’atto del provvedimento di espulsione rivolto al Quarto Ufficiale un’espressione ingiuriosa.
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Il riassunto della Milan di Fonseca
L’esperienza di Fonseca come guida tecnica dei rossoneri è stata caratterizzata da tanti alti e bassi. Il Milan ‘fonsechiano’ si è quindi dimostrata una squadra senza un’identità precisa, in grado di vincere big match come contro Inter e Real Madrid. Allo stesso tempo, però, il suo team è stato capace di incappare in squadre meno qualitative sulla carta. Il motivo dell’esonero dell’allenatore portoghese, dichiarato proprio questa mattina da Ibrahimovic in occasione della presentazione di Sergio Conceicao, è la mancata continuità dal punto di vista dei risultati. Il Diavolo, infatti, è all’ottavo posto nella classifica della Serie A. Non era previsto dallo Stato maggiore un bilancio di questo tipo, seppur le square sopra, come Lazio e Fiorentina, stiano overperformando rispetto allo scorso anno.
Con Conceicao, quindi, si apre un nuovo ciclo per il Milan nella speranza che la squadra possa rialzarsi. L’obiettivo deve essere quello di trovare la giusta strada per il proseguio della stagione. La Supercoppa Italiana può essere già un obiettivo importante, anche se è difficile visto che il tecnico portoghese ha iniziato a lavorare solo ieri.
