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Fonseca: “Le partite contro Monza e Cagliari sono più difficili di questa partita”

Fonseca

Il Milan sbanca al Bernabeu. I rossoneri si sono resi protagonisti di una prestazione al dir poco spettacolare e hanno conquistato i 3 punti contro i blancos vincendo per 1-3, grazie alle reti di Thiaw, Morata e Reijnders. Il Milan non batteva il Real Madrid a ben 15 anni e questa è sera è stata dunque scritta una pagina di storia. Nel post partita è stato intervistato Paulo Fonseca ai microfoni di Sky Sport, queste le sue parole:

Cosa ti rende più orgoglioso oggi?

Penso che abbiamo vinto perché i giocatori hanno avuto il coraggio di arrivare qui e di non aver paura di niente, di cercare di fare il nostro gioco. Abbiamo preparato la partita per aver la palla, penso che il 1′ tempo abbiamo fatto cose veramente importanti, mentre il 2′ tempo abbiamo sofferto di più, ma abbiamo sofferto insieme e penso che abbiamo meritato totalmente questa vittoria, non solo perché abbiamo fatto 3 gol ma perché abbiamo giocato con grande qualità”.

Prima di Leverkusen dicesti di voler cambiare la mentalità che avevano le altre squadre all’estero dei club italiani, direi che ci sei riuscito

“Io non sono d’accordo quando si parla del calcio italiano come calcio difensivo, ma penso che che anche noi possiamo essere squadra in Europa con più iniziativa e dominando di più, sono le caratteristiche ha la nostra squadra. Oggi abbiamo dimostrato che una squadra italiana non si difende e basta ma sa giocare con la palla, abbiamo tenuto molto bene le posizioni. La squadra ha avuto la pazienza di far girare bene la palla, di cercare il momento giusto per attaccare, dobbiamo continuare a cercare di crescere perché possiamo farlo ancora tanti”.

Morata

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Dopo la sostituzione di Morate e Abraham, le sostituzioni che hai fatto hanno fatto calare la squadra, non ha più giocato nello stesso modo

 “Abraham è un giocatore con altre caratteristiche: Morata si connette sul secondo momento di gioco, Abraham non ce l’ha questa caratteristica. Abbiamo perso il possesso la palla. Sono giocatori con diverse caratteristiche. Abraham non è un giocatore d’appoggio e gioca più avanti, ma Alvaro era tanto stanco: un giocatore che lavora bene difensivamente e aiuta la squadra. Eravamo anche in un momento di maggiore pressione del Real: non possiamo dimenticare che il Madrid ha cambiato tanti risultati negli ultimi minuti, come il Dortmund. Magari nella testa dei giocatori c’è anche questa immagine del Real e abbiamo perso la capacità di controllare la partita con la palla, la qualità con le nostre uscite. Ma penso che i giocatori hanno cercato di continuare con questo risultato

Si aspettava una squadra così dopo Monza? Compatta e creativa per 90 minuti inaspettatamente

“Questa partita per una squadra che vuole controllare con la palla, è una partita in cui abbiamo più spazio: non sono partite come in Italia. Non si capisce fuori dall’Italia quanto sia complicato in Italia: il Monza gioca uomo su uomo, il Cagliari uomo su uomo. Le squadre europee hanno difficoltà: è uno scenario che in altri campionati non c’è. È più difficile giocare in Italia: le partite con il Monza e con il Cagliari sono più difficili. Difficile avere buone partite contro squadre che giocano uomo su uomo”.

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