È bastato che il Milan non occupasse per la prima volta da novembre una delle prime due posizioni per scatenare la negatività dell’ambiente rossonero. Alcuni tifosi ora vedono addirittura a rischio anche la qualificazione in Champions League. A commentare la situazione ci ha pensato lo storico giornalista rossonero, Carlo Pellegatti, che sul proprio canale YouTube ha voluto evidenziare come a suo parere ci siano diverse persone che sperano nel fallimento del Milan per poter dar vita ad una vera e propria crociata anti-Allegri.
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Questo l’avviso di Pellegatti al mondo Milan: “Vedo in giro pieno di gufi, pieno di gufi che si augurano che il Milan arrivi quinto o sesto. Non tanto perché non amino il Milan, o perché sono contro il Milan, sono tutti gli anti-allegriani. Non pareva vero loro dire che il Milan è più vicino al quinto che al primo posto. Però risulta anche a me difficile, complicato, mettermi lì a paladino dei ragazzi, di Allegri, perché se non vengono i risultati per me è difficile. Ho un’arma che però rimane spuntata, ecco perché mi auguro che il Milan riesca a trovare in questo finale, quelle poche energie residue per riuscire a lottare per arrivare secondo oppure terzo ma in maniera totalmente dignitosa”.

Poi il commento sulla prestazione contro il Napoli: “Dopo l’occasione potenziale di Nkunku, il Milan ha improvvisamente smesso di giocare. Non sul piano fisico, ma proprio per sua scelta, arretrando il baricentro, non sfruttando i contropiedi. Di conseguenza il Napoli è venuto fuori con le sue qualità. Ma anche loro non è che abbiano fatto niente di che. I cambi non hanno dato nulla; anche Leao, Pulisic e Loftus non hanno dato niente alla squadra”.
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