Il Milan scende in campo domenica sera alle ore 20:45 sul campo della Fiorentina. Nello scenario di un Franchi in ristrutturazione Fonseca ed i suoi proveranno ad ottenere la quarta vittoria consecutiva in campionato, per arrivare alla sosta con una certa serenità. Il tecnico portoghese dovrà fare a meno di Davide Calabria, fermato durante l’allenamento di ieri da un problema muscolare al polpaccio sinistro. La notizia dell’ultim’ora è l’esclusione di Loftus-Cheek dai convocati per un risentimento al flessore destro. Sovraccarico al pube invece per Luka Jovic, anche lui fuori dalla lista dei convocati. Queste le dichiarazioni dell’allenatore rossonero in vista della sfida di domani.
Sulle poche rotazioni nella formazione: “La continuità è importante in questo momento. Se la squadra sta bene è importante mantenere il massimo degli stessu giocatori che possiamo. Non è questione di non fiducia. Loftus-Cheek e Chukwueze stanno lavorando bene ma ora è importante avere una base“.
Sulla possibilità di ottenere 4 vittorie consecutive: “Non abbiamo vinto con il Leverkusen ed il gruppo era deluso, ma ho avuto buone senzazioni questa settiamana. Abbiamo lavorato bene e vogliamo vincere. Giocare a Firenze è sempre difficile per il Milan, ma siamo pronti per fare una buona partita“.
Sulle condizioni di Morata e su Pavlovic: “Morata sta bene e giocherà domani. Pavlovic? In difesa è importante avere stabilità. Gabbia e Tomori hanno fatto bellissime partite. Adesso Pavlovic deve continuare a lavorare, avrà le sue opportunità“.
Su Gabbia e la convocazione in Nazionale: “Non voglio influenzare Spalletti, ma penso che sia giusto. Sono molto soddisfatto perché Gabbia è un grande professionista, se lo merita“.
Sul Napoli: “C’è tanto da giocare e ci sono tante squadra forti. Non voglio parlare di altre squadra, ma è ovvio che il Napoli ha il vantaggio di avere sempre tutta la settimana per lavorare. Allenatore e squadra molto forte e più tempo per lavorare. Sono fortissimi candidati per lo scudetto“.
Sull’andamento nelle trasferte: “Per noi è sempre lo stesso, abbiamo sempre l’ambizione di vincere. Penso che domani sarà importante non perché è in trasferta ma per dare continuità“.
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Sull’andamento altalenante: “Siamo in un periodo di crescita. La squadra sta migliorando, ma ha tanto da lavorare. Per me il vero Milan non è ancora vicino, dobbiamo fare di più. Voglio una squadra più vicina al secondo tempo di Leverkusen, ma tutte le partite sono diverse. Domani sarà diverso, la Fiorentina marca uomo a uomo“.
Su Fofana: “È un calciatore molto importante per noi, sta migliorando ogni giorno. Ha avuto un periodo di adattamento, in Francia è un campionato totalmente diverso. Fofana non è stato un mediano come sta facendo qui nelle ultime stagione, si sta adattando. Questo giocatore in questa struttura magari è il giocatore più importante per me. Lui sta migliorando, ma fa anche migliorare la squadra. Chi gioca in questa posizione è il motore della squadra“.
Su Kalulu e la sua cessione: “Io non parlo dei giocatori che non sono qui. Kalulu non è più qui. Ma non devo dimenticare che è stata una scelta del giocatore. Per me adesso sono importanti i giocatori che sono qui“.
Su Calabria: “Sta avendo problemi, ha iniziato con una lesione al polpaccio. Ha fatto una compensazione ed ha avuto un altro problema. Sta cercando di recuperare ma adesso non può giocare“.
Su Musah: “Stiamo lavorado per fargli fare il ruolo di Fofana. Si sta allenando in questa posizione anche perché con l’infortunio di Bennacer non abbiamo altri giocatori lì. Penso che Musah sia l’unico che può fare questo ruolo. Fofana è un mediano di passaggio, Musah invece di conduzione, questa è la differenza“.
Sul turnover: “Vediamo il momento della squadra. In questo momento è importante avere continuità. Ho fiducia in tutti i giocatori. So che dopo avremo tante partite ed avremo bisogno di tutti“.
Sul carattere della squadra: “Non penso che a Leverkusen sia stato un problema di carattere. È stata una superiorità meritata del Leverkusen. La squadra ha difeso bene, ha sbagliato qualche uscita ma il carattere lo abbiamo dimostrato. Non è stato un problema di atteggiamento, era una partita difficile perché il Leverkusen è forte“.
Su Maignan: “Mike è sempre stato un leader del gruppo, sta lavorando bene ed è molto equilibrato“.
Sulla Fiorentina: “Sarà una partita difficile, loro hanno qualità e marcano uomo a uomo. Questo cambiamento di modo di affrontare le squadre diverse non è facile. Passiamo da una partita in cui è importante il gioco posizionale ad una partita diversa. Sarà un partita difficile“.
Sulle cose che non funziono nel Milan: “Questa squadra è totalmente diversa dal passato, non è una critica ma una constatazione. Difensivamente ed offensivemente questa squadra giocava partite individuali, cambiare questo è difficile. Abbiamo bisogno di tempo. Quello che mi lascia più soddisfatto è che nel secondo tempo di Leverkusen abbiamo avuto un gioco posizionale molto buono“.
Sulle parole di Gimenez: “Sì mi piace, ma mi piacciono più Abraham e Morata“.
Su cosa ha imparato dalla partita di Leverkusen: “Per me è importante dire ai miei giocatori che il giocatore posizionale è stato importante, ma adesso arriva una partita in cui non lo è più. Cambiare questo non è facile, lo abbiamo solo qui in Italia. Negli altri campionati non ci sono squadra che giocano uomo a uomo“.
Sulle due punte: “Non so se Okafor a lungo termine può sostituire Morata. Penso che non siano le sua Okafor“.
Su Adli: “Non devo parlare di giocatori di altre squadra. Quando è stato qui mi piaceva, aveva determinate caratteristiche. Per lui era difficile giocare qui e lo ha capito. Mi piace che stia facendo bene”.
Sulle idee contrastanti per la prestazione di Leverkusen: “Per me non è importante per me, non lo sono mai state le critiche“.
Sui giocatori del Milan Futuro: “Zeroli, Camarda e Jimenez sono tra i convocati, saranno con noi“.
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