Non è terminata nel migliore dei modi, l’avventura di Paulo Fonseca al Milan. Nonostante le modalità in cui quell’esonero è arrivato, il tecnico portoghese ha sempre mantenuto una certa signorilità nei modi, come quando dovette auto-annunciare la sua separazione con il club rossonero all’uscita da San Siro. Anche nelle dichiarazioni rilasciate a Sportitalia, in occasione del Portugal Football Summit, l’ex allenatore rossonero ha espresso belle parole sul suo passato rossonero.
Per quanto riguarda un possibile ritorno in Italia, ai microfoni di Tancredi Palmeri, Fonseca risponde che potrebbe tornare “solo per viverci. È un paese che mi piace molto, ma sarà difficile che io torni ad allenare lì”. Dopo le due esperienze in Serie A con Roma e Milan, l’ex Porto sembra stia trovando la sua strada in Francia, al Lione.
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Sull’avventura in rossonero
“Quella al Milan è stata una grandissima esperienza, mi ha portato tanto. È stato un momento di evoluzione per me, mi dispiace per come sono finite le cose. Sono una persona che ha sentimenti positivi”.
Uno dei temi bollenti della sua breve parentesi meneghina è stato il rapporto con Rafa Leao. Dall’espisodio del cooling break alle panchine punitive, Fonseca non ha voluto interferire con l’attuale momento positivo della squadra di Allegri. Il tecnico portoghese, però, ha confermato la sua visione più volte ribadita sul talento del numero 10 rossonero: “Io non voglio interferire con il momento del Milan. Quello che posso dire è che queste sono state le mie prime parole per Rafa, che avrebbe potuto essere un Pallone d’Oro. Io non voglio interferire in quello che è il momento del Milan, ma posso dire che ho lasciato tanti amici al Milan, un club che è nel mio cuore”.
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