Una prestazione a due facce quella del Milan contro il Club Brugge in questa terza giornata di Champions League. Un primo tempo sbloccato dalla magia di Pulisic con il gol direttamente da calcio d’angolo e poi, con gli avversari sotto di un uomo, gli uomini di Fonseca si fanno raggiungere sull’1-1. Il gol del pareggio rivitalizza i rossoneri che, pochi minuti dopo, trova il gol del vantaggio con Reijnders che realizza una doppietta nel finale di partita. L’allenatore portoghese, protagonista ancora una volta di aver sostituito Leao per Okafor, ha azzeccato tutti i cambi che hanno cambiato l’inerzia del match.
LEGGI ANCHE – Reijnders: “Sognavo il gol in Champions! Su Leao vi dico che…”

Paulo Fonseca ha analizzato nel post partita la prestazione dei suoi ragazzi ai microfoni di Sky Sport, mostrandosi deluso per gli errori ed elogiando il grande talento di Francesco Camarda. Queste le sue dichiarazioni:
Su Camarda, esordio record e il gol annullato
“Penso che lui e la squadra avevano meritato questo momento. Mi spiace per il gol annullato perché è stato un momento molto bello di un giovane che merita di far parte di questo gruppo e che ha lavorato tanto per poter avere l’opportunità. Mi è dispiaciuto ma farà tanti gol in futuro. Non sia deluso, questo è solo l’inizio e segnerà tanto”.
Sulla prestazione
“Penso che abbiamo fatto una partita senza intensità, nella circolazione troppo lenta e non abbiamo capito bene come fare contro una squadra brava a difendere bassa. Quando sono entrati Okafor e Chukwueze la partita è cambiata, hanno portato altre energie e la squadra ha guadagnato intensità. Dopo il secondo gol abbiamo fatto cose molto buone, prima abbiamo giocato senza intensità”.
Su Leao
“Non c’è nessun problema specifico con lui. Il cambio non è una punizione, avevamo bisogno di Okafor e Chukwueze. Dev’essere vista come una normalità, Rafa deve vederla come una normalità e lavorare per poter aiutare la squadra come tutti i giocatori”.
In superiorità numerica non era possibile aggredirli un po’ di più?
“La nostra intenzione era quella già in 11 contro 11. Dobbiamo fare meglio. Penso che non siamo stati aggressivi fino al secondo gol. Dopo sì, ma dobbiamo essere una squadra più aggressiva”.
Chukwueze è entrato bene, sembra vada meglio come subentrato
“Penso che abbiamo migliorato con l’entrata di Okafor e Chukwueze. Ma abbiamo migliorato tanto quando Pulisic è andato a giocare dentro, non più come esterno. Onestamente Pulisic come esterno non ha la preponderanza che ha quando gioca dentro e quando abbiamo cambiato la squadra è stata un’altra”.
Prossima partita Chukwueze-Pulisic-Okafor dal 1′?
“Magari. Io vado a pensare adesso. Devo dire che non ho studiato il Bologna, lo studierò e decideremo quali saranno i migliori giocatore per affrontarlo”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
