Nel 3-1 con cui il Milan ha ottenuto i primi tre punti di questa edizione della Champions League, uno zampino importante è stato messo da Noah Okafor. L’attaccante svizzero, subentrato al 60′ al posto di uno spento Leao, ha cambiato la gara, fornendo immediatamente l’assist del 2-1 a Reijnders. Al termine della gara, l’ex Salisburgo ha parlato ai microfoni di Sky. Ecco le sue parole:
Leggi QUI – Fonseca: “Per Camarda è solo l’inizio! Dobbiamo migliorare su una cosa”
“La vittoria è stata assolutamente importante, dovevamo conquistare i tre punti e sono molto contento di essere entrato e aver aiutato la squadra con un assist. Ora sappiamo che per le prossime partite dobbiamo migliorare, prendendo una partita per volta e lavorando ogni giorno”.
Quanto è difficile entrare ed essere subito pronto?
“Non è sempre facile arrivare subito all’intensità della partita, ma la chiave è essere in forma, allenarsi duramente e farsi trovare pronto quando l’occasione arriva”.
Quant’è difficile giocare nello stesso ruolo di Leao?
“Posso giocare esterno alto a sinistra, a destra, ma anche centravanti o nelle due punte. Non guardo dove giocare, siamo una squadra e io devo farmi trovare pronto in ogni partita e se l’allenatore ha bisogno di me sono qui”.
Infine, Okafor ha voluto fare una battuta, strizzando l’occhio a Reijnders per l’assist confezionato.
“Sono molto felice per i tre punti e anche per me, sono sempre orgoglioso quando posso aiutare la squadra. Ogni volta che entro voglio determinare e dare il massimo. Avevo detto a Tijji di farsi trovare pronto quando vado sul fondo”
In due partite, il classe 2000 potrebbe essersi preso una buona parte del Diavolo. Okafor è pronto a fare la differenza con continuità e il Milan ne ha assolutamente bisogno.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
