Due striscioni che sembrano rappresentare un coro unanime del tifo rossonero. Il clima in casa Milan è più teso che mai, tra divergenze societarie e scarsi risultati sul campo. Con un futuro sempre più incerto, il Diavolo rischia di gettare al vento anche i buoni risultati raggiunti nella prima parte di stagione a causa di un finale burrascoso. Una situazione che, ancora una volta, a chiamato alle armi il tifo rossonero, stanco di questa situazione.
NUOVI STRISCIONI A CASA MILAN E MILANELLO: SQUADRA AVVISATA
La Curva Sud questa volta non risparimia nessuno. Prosegue la protesta nei confronti dell’amministratore delegato Giorgio Furlani, con lo striscione che si era visto domenica a San Siro ripresentato nei pressi della sede del club in Via Aldo Rossi. Ma è forte anche il messaggio nei confronti di squadra e allenatore. Ai cancelli del centro sportivo rossonero, questa sera, sono apparse queste parole: “Una società indegna non può essere l’alibi per mancare la qualificazione in Champions“.
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Insomma, la squadra è avvisata. Il tifo organizzato rossonero non ha mai fatto mancare il proprio sostegno ai giocatori e adesso si aspetta una reazione di orgoglio da parte di questi. Restare al di fuori dalle prime quattro posizioni sarebbe un fallimento sportivo inaccettabile, al netto del caos societario che si è creato attorno al club in queste ultime ore. Il pubblico del Milan, ancora una volta in cima alle classifiche di Serie per presenze in casa e trasferta, non si merita un epilogo del genere.
Da quanto emerso nelle ultime ore, il Diavolo sarà soggetto all’ennesima rivoluzione al termine della stagione. Ma intanto c’è un obiettivo da portare al termine nelle ultime due sfide contro Genoa e Cagliari. Vietato sbagliare.
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