Alvaro Morata è uno di quegli acquisti che in estate ha fatto entusiasmare i tifosi. Fresco di vittoria dell’Europeo da capitano, lo spagnolo si è detto pronto per lottare da vero leader in mezzo al campo. La sua grinta e la sua voglia di riscatto, sin da quella conferenza stampa, ha fatto breccia nel cuore dei sostenitori, portandoli a sognare obiettivi prestigiosi. L’ex Atletico Madrid arriva come sostituto di Olivier Giroud e, almeno dal punto di vista realizzativo, non sembra macinare gli stessi gol.
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IL NUOVO RUOLO DI MORATA, UN TUTTOFARE PER FONSECA
Morata, però, lavora al doppio se non al triplo. Si abbassa in fase di costruzione per dare manforte ai centrocampisti, fa a spallate con i difensori, pressa a tutto campo e torna a recuperare palla quando serve. Più che punta di sfondamento, Fonseca in fase di possesso lo adatta a mezz’ala, trequartista e falso nove. Insomma, un tuttofare di cui non si può fare a meno. Il tecnico portoghese, al momento, lo vede lontano dalla porta, non a caso durante il match lo si vede spesso a 20 metri dalla porta avversaria.
La maggior parte dei tifosi sembra essere soddisfatta dell’apporto del numero 7, un uomo spogliatoio che lotta con grinta, lavora sodo e non è mai scomposto nelle dichiarazioni. Una parte della tifoseria, invece, si aspetta maggiore apporto in fase offensiva: 2 gol in 11 partite di campionato sono troppi pochi per uno come lui.
La verità è che Alvaro svolge alla perfezione il ruolo che gli ha ricucito Fonseca. L’unico aspetto che gli si può recriminare è la lucidità sotto porta ma, anche in questo caso, è giustificata dal fatto che perde energie correndo per tutto il campo.
Di seguito alcuni dei commenti sotto il suo post dopo la gara contro il Monza. L’opinione dei tifosi del Milan può essere riassunta in due immagini:


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