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Furlani e il confronto con l’entourage di Leao: il motivo

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Nella giornata di oggi l’entourage di Rafael Leao ha avuto un confronto con Giorgio Furlani, amministratore delegato del club di via Aldo Rossi, ma andiamo con ordine. Attualmente il portoghese non sta attraversando il suo miglior periodo con i colori del Diavolo. Il numero 10 del Milan si trova sotto i riflettori a seguito degli ultimi avvenimenti che lo hanno coinvolto. Il problema principale? L’atteggiamento, a detta dei tifosi, “svogliato” in campo e altezzoso nei confronti dei compagni di squadra e allenatore.

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Leao
Leao

Non è inoltre passata inosservata la gestione dell’esterno sinistro. L’ex Lille sta infatti ha preso una rigida presa di posizione, decidendo in più occasioni di tenerlo in panchina e sostituendolo, come visto martedì sera contro il Brugge. In un momento di “difficoltà”, match momentaneamente bloccato sull’1-1, Paulo Fonseca ha deciso di togliere il top player della rosa. La scelta è stata poco dopo premiata dal cross al bacio del subentrato Noah Okafor, per la rete del 2-1 di Tijjani Reijnders.

IL CONFRONTO

Stando a quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, quest’oggi c’è stato un confronto diretto tra l’entourage di Rafael Leao e l’amministratore delegato Giorgio Furlani. Il portoghese sembrerebbe essere è giù di corda ma non vedrebbe l’ora di trovare l’occasione per rialzarsi, inoltre non ci sono problemi col tecnico della rosa. La società, d’altro canto, ritiene il classe ’99 il miglior giocatore della squadra e che non possa esistere un grande Milan senza la sua presenza.

Sarà fondamentale che Leao ritrovi l’equilibrio e la serenità che gli avevano di fatto consegnato il premio di “giocatore dell’anno” la stagione del 19esimo scudetto del Diavolo. In quel campionato i sostenitori del club meneghino hanno assistito ad una forma smagliante del numero 10.

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