In questo finale di stagione la proprietà del Milan sta facendo le sue valutazioni sull’operato della varie figure, compresa quella di Furlani.
Una stagione altalenante e ben peggiore di quello che tutti si sarebbero immaginati, con gli innesti arrivati la scorsa estate, che durante la stagione non hanno inciso, se non nel caso di Modric e Rabiot. I due profili esperti hanno mantenuto e hanno dato mostra a qualità che hanno influito positivamente sulle prestazioni del Milan.
Il problema dei rossoneri però non è solo questione di campo, anche se solo due giocatori sugli 11 acquistati tra giugno e gennaio hanno convinto. Oltre ai calciatori, si parla della dirigenza rossonera e le sue figure, oltre che del loro operato.
Da Igli Tare, il primo ad andarsene della dirigenza, è sul mirino anche l’amministratore delegato del Milan, Giorgio Furlani. Una figura misteriosa che avrebbe dovuto operare nella parte marketing per aumentare le sponsorizzazioni ed introiti, come aveva fatto l’ex ad Ivan Gazidis.
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Spesso una parola all’interno delle trattative del Milan, non autorizzate dalle figure che dovrebbero gestire il calciomercato, non confrontandosi con i vari allenatori che hanno seduto la panchina rossonera, da Pioli ad Allegri.
Idee confusionarie, ruoli senza una vera postazione fissa e tante parole e pochi fatti, hanno innervosito Gerry Cardinale. Il proprietario del Milan vuole cambiare le carte in tavola e lo farà sopratutto in queste ultime settimane di stagione.
A parlare di questa dinamica è l’esperto di calciomercato Matteo Moretto che sul canale YouTube di Fabrizio Romano, ha commentato così la situazione dei rossoneri:
“Come avevamo detto mesi fa a fine stagione Cardinale traccerà una linea e cercherà di capire come migliorare e se migliorare l’organigramma”.
“Chiaramente senza Champions sarebbe un fallimento. Non solo mediatico, ma anche economico e di progetto sportivo”.
“Non sono delle novità sostanziali, oggi a me risulta che le figure maggiormente in discussione internamente siano quelle del direttore sportivo e dell’allenatore”.
“Poi è chiaro che Cardinale valuterà l’operato di Giorgio Furlani, lo farà di chiunque, di tutta la parte operativa all’interno del Milan”.
“Innanzitutto bisogna vedere come finirà la stagione, perché la Champions potrebbe incidere”.
“La società sta già lavorando verso determinate scelte, però da un punto di vista di calciomercato cambierà tanto”.
“Nei prossimi giorni si riuscirà a capire maggiormente la forza e potere e voce di Zlatan Ibrahimovic in questo Milan”.
Una dirigenza in dubbio ed alcune figure che potrebbero salutare ed altre, come quella di Ibrahimovic, ritornare ad essere più centrale nel progetto del Milan targato Gerry Cardinale.
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