Theo Hernandez è senza dubbio uno dei nomi più discussi all’interno del mondo Milan. I rossoneri continuano a considerarlo ormai fuori dal progetto, ma la sensazione è che il francese non voglia partire a tutti i costi. Ciò che ne è derivato è un delicato puzzle che la dirigenza dovrà gestire con estrema cautela in modo da evitare la perdita di un calciatore che nel corso degli anni ha dato tantissimo a costo zero o cifre davvero troppo basse se paragonate al suo vero valore. La Gazzetta dello Sport ha fatto il punto della situazione, analizzando quale potrebbe essere il futuro del francese.
LEGGI ANCHE: Reijnders-City, buona la prima. E i social non perdonano il Milan…
L’Al Hilal allenata da Simone Inzaghi è infatti tornata all’assalto del francese. Ieri Federico Pastorello, mediatore dell’operazione, era presente a casa Milan per discutere con la dirigenza. La volontà di Theo al momento è sempre la stessa, cioè quella di non ascoltare gli arabi, mentre il Milan sembra disposto a scontare persino qualche milioni pur di permettere all’Al Hilal di alzare l’offerta al giocatore per l’ingaggio.

Al momento non è facile capire se Theo cambierà idea. Il francese avrebbe gradito un passaggio all’Atletico Madrid, ma la trattativa con il Milan è saltata e non è affatto scontato che possa riprendere. Quindi resta solo l’Al Hilal, che non vuole mollare la presa e nelle ultime ore ha ricominciato a premere sull’acceleratore in modo da accontentare il proprio tecnico almeno sulla fascia, visto che anche l’affare Osimhen si è complicato. Non è da escludere che i rossoneri, per lanciare un ulteriore segnale a Theo decidano di non includerlo nella amichevoli estive, né alle eventuali prime uscite stagionali. Sul piano economico la dirigenza può fare con calma. La sua cessione, se effettuata dopo il primo di luglio, potrebbe essere inserita nel bilancio dell’anno prossimo, dove mancheranno i soldi della Champions League.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X!
