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Gabbia: “Momento negativo, ma fischi meritati. Ora serve questo!”

Si è da poco conclusa la sfida valevole per la 35esima giornata di Serie A EniLive, la quale ha visto protagonisti Sassuolo e Milan nella cornice del Mapei Stadium di Reggio Emilia, dove i rossoneri di Massimiliano Allegri sono usciti sconfitti per 2-0, per mano della formazione neroverde allenata da Fabio Grosso. Ciò che resta di questa prestazione è sicuramente il rammarico per il gol subito in avvio con Mimmo Berardi (12 gol contro i rossoneri) e l’espulsione di Tomori al 22esimo del primo tempo.

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Nel post-partita è intervenuto ai microfoni di DAZN Matteo Gabbia, per parlare della sfida di oggi. Queste le sue parole:

Ti vedo deluso. Come va nello spogliatoio?

“Sicuramente è un momento momento negativo che non ci lascia contenti è normale che ci si arrabbia normale che ci sia delusione, ma l’unica cosa che possiamo fare in questo momento qua è compattarci ancora di più e cercare di lavorare ancora meglio di avere addosso quello che la sofferenza che abbiamo messo quest’anno per arrivare insomma a questo punto della stagione e cercare insomma di completare completare il lavoro, ma l’unico modo per farlo è tutti assieme cercando ogni giorno della settimana di fare il meglio possibile. “

milan-juve

Fischi dei tifosi

“Ma no, cioè nel senso noi siamo andati a salutare i tifosi che ci hanno sostenuto tutta la partita poi è normale che oggi fossero arrabbiati, ci meritavamo ovviamente i fischi, ma è normale quando perdi è anche giusto che sia così è giusto che loro esprimano quella che è la loro delusione, ovviamente essendo delusi anche noi per quello che abbiamo mostrato nel campo, ma c’è poco da dire nel senso non vedo nulla di strano ecco.”

Sulle difficoltà negli ultimi metri

“Sì, è una nostra è una nostra responsabilità il fatto che oggi non sia non sia stata una partita positiva come hai detto tu, c’è merito anche all’altra squadra perché ha fatto una partita importante e noi ci dobbiamo In questo momento le chiare ferite abbiamo preparato una partita diversa di conseguenza la responsabilità è nostra di quello che abbiamo fatto all’interno del campo come gruppo squadra dobbiamo cercare sicuramente di far meglio dobbiamo essere lucidi, avere le spalle larghe, essere tranquilli, capire che questa sconfitta ci deve far male, ma ci deve compattare ancora di più per raggiungere il nostro obiettivo. Poi le cose oggi non sono andate bene, sono sotto gli occhi di tutti, però non non possiamo anche piangerci troppo addosso, dobbiamo guardare oltre, migliorare quello che abbiamo fatto male il prima possibile e tornare in campo con l’Atalanta in una maniera completamente diversa. “

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