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Genoa-Milan, rossonero a rischio per la sfida: le condizioni

amorim

Una reazione d’orgoglio, di nervi e, soprattutto, di maturità. È quella che si attende dal Milan nella delicata trasferta di domenica contro il Genoa a Marassi. Dopo il pesante e inaspettato passo falso in Europa League contro il Ferencváros, la squadra rossonera si trova con un compito fondamentale: dimostrare che il k.o europeo è stato solo un incidente di percorso. La sconfitta in coppa ha lasciato scorie evidenti, soprattutto sul piano dell’attenzione e della tenuta mentale.

Per questo motivo, la sfida contro il Grifone non sarà una semplice partita da tre punti, ma un vero e proprio esame caratteriale. San Siro ha storto il naso, e ora la risposta deve arrivare sul rettangolo verde di Genova, un campo storicamente ostico. Il primo grande cambiamento rispetto alla notte europea dovrà vedersi nell’atteggiamento iniziale.

Il Milan visto in coppa, a tratti passivo e sfilacciato, va archiviato immediatamente. I leader dello spogliatoio sono chiamati a dare una scossa. A tal proposito, è in dubbio la presenza di Pavlovic, uno dei giocatori con più grinta come sottolineato da Amorim: “Stasera non siamo stati pronti, non siamo stati coraggiosi. Se non vinciamo dobbiamo fare di tutto per ribaltarla e non l’abbiamo visto. Tutti devono allenarsi come Pavlovic, lui è pronto a morire in allenamento. È un buon esempio. A volte quando i giocatori non iniziano dall’inizio hanno delle difficoltà. Ma non ci sono scuse, avremmo dovuto vincere anche con chi ha cominciato da titolare”.

Stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport nell’edizione odierna, che ieri non si è allenato il gruppo e ha svolto un allenamento personalizzato, resta in dubbio per la trasferta di domani a causa di un fastidio alla spalla. Sarà determinante l’allenamento di oggi per capire se verrà convocato o no.