PRIMA PAGINA

Giorgia Rossi sul presunto fallo di mano di Ricci: “Braccio attaccato al corpo? Una cavolata!”

La giornalista e conduttrice Giorgia Rossi è intervenuta nel podcast “Cose Scomode” per commentare l’episodio arbitrale in cui l’arbitro non ha dato il rigore per il presunto fallo di mano di Ricci a favore dell’Inter.

Durante la conversazione, Rossi ha espresso un giudizio netto sull’interpretazione dell’episodio, sottolineando come, a suo avviso, il criterio arbitrale sui falli di mano sembri essere cambiato negli ultimi tempi.

La differenza con il passato

Secondo la giornalista, situazioni simili in passato sono state punite con il calcio di rigore. “Sembra essere un po’ cambiato il metro di assegnazione dei rigori nelle ultime settimane: un rigore così io l’ho visto dare più di una volta”, ha spiegato, evidenziando quella che percepisce come una certa incoerenza nelle valutazioni.

LEGGI ANCHE – Derby alle spalle, ora la Lazio: Allegri prepara le ultime scelte

Arrampicarsi sugli specchi?

Rossi ha poi contestato anche una delle principali giustificazioni utilizzate da chi ritiene corretta la decisione arbitrale, ovvero la posizione del braccio del difensore. “Chi dice che il braccio era in chiusura è una cavolata: è una spiegazione per arrampicarsi sugli specchi e trovare qualcosa per dire che non andava dato”, ha affermato senza mezzi termini.

Mancanza di incoerenza?

Infine, la conduttrice ha ribadito l’uniformità delle decisioni arbitrali, sottolineando la continuità del campionato. “Tre settimane fa lo davano? Però è lo stesso campionato…”, ha concluso, evidenziando la mancanza di coerenza.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik Tok,YouTube e X