L’estate del Milan è stata tutt’altro che tranquilla per quanto riguarda il mercato. Acquisti molto costosi, cessioni importanti e il tutto senza un vero e proprio assetto dirigenziale. La scelta dell’allenatore è spettata a Cardinale che, nel periodo buio rossonero, ha deciso di prendere la situazione in mano e cercare di risollevare la squadra. Con Amorim si è parlato tanto di mercato e alla fine i giocatori da lui richiesti sono arrivati. Nonostante questo, il Milan sembra una squadra ancora da completare e chissà che magari nel mercato invernale non arriverà qualche altro innesto.
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Intanto, la giornalista Alessandra Gozzini si è espressa sul mercato fatto dai rossoneri e in particolare su Mario Gila. Il difensore spagnolo è l’acquisto che ha avuto meno scalpore, soprattutto viste le cifre spese per Gonçalo Ramos e Moreira. Sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, la giornalista ha scritto:
“Mario Gila è stato il terzo acquisto più caro dell’estate. 30 milioni alla Lazio per il cartellino, spesa inferiore solo a quelle per Moreira, 50 allo Strasburgo, e Ramos, settanta al Psg. La prova del campo però rovescia il podio: Gila è primo per rendimento, seguito dagli altri due. Moreira per i tre gol fatti, ma senza ancora avere il posto fisso, Ramos per il lavoro di squadra che però non lo premia in area. Gila, che sarà ospite al Festival dello Sport sabato alle ore 18 (con un intervento di Gerry Cardinale) fa invece il ministro della difesa, puntuale, tecnico e solido: come serviva al nuovo Milan. Gila è spessore, sicurezza, leadership e sono sempre i numeri a provarlo.
La squadra è rimasta imbattuta contro Venezia e Lecce: l’ex laziale era titolare. Il muro non ha retto nelle due trasferte di Torino, casa granata e casa Juve. Due gol subiti nel recupero, quando Gila era già uscito dal campo per guai fisici di poco conto. Due gol incassati anche nello stadio della Lazio, quando l’ex era in balia degli avversari insieme al resto del gruppo, altrettanti subiti dal Benfica in Europa League: Gila era subentrato nella ripresa e la prima rete ospite (dopo un quarto d’ora) era arrivata di fatto senza resistenza rossonera“
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