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Il rammarico di Guardiola in conferenza per l’addio di Walker: le dichiarazioni

Kyle Walker

è ufficialmente un giocatore del Milan. Dopo lo sbarco nella giornata di mercoledì e le prime 24h milanesi, ieri sera è arrivato anche il tanto atteso comunicato ufficiale. L’inglese arriva in prestito con diritto di riscatto fissato a 5 milioni di euro, lasciando il Manchester City dopo 8 stagioni. Nella giornata di ieri, vigilia del match contro il Chelsea per i Citizens, Pep Guardiola è apparso rammaricato in conferenza stampa per l’addio del difenosore, spendendo belle parole nei suoi confronti.

6 Premier League, 4 Coppe di Lega, 2 Coppe d’Inghilterra, 3 Community Shield, oltre alla tripletta Champions League-Supercoppa UEFA- Mondiale per Club. Walker ha scritto la storia del City, lasciando un segno indelebile sotto la gestione Guardiola. All’età di 34 anni arriva per lui la prima esperienza all’estero, al Milan. Sarebbe potuto essere ancora utile alla causa degli inglesi? Dalle parole del tecnico spagnolo in conferenza stampa, sembra proprio di sì.

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Walker

Gli elogi di Guardiola

Kyle era il più duro, il più veloce, il più forte difensore che avevamo” spiega Guardiola. Ha deciso di lasciare il club. L’ho ringraziato per i sette anni trascorsi con noi e per averci aiutato a vincere tanti trofei. La sua è stata una figura importante: l’ho detto a lui personalmente e a tutto il gruppo”. 

Per Walker adesso inizia una nuova avventura. Primo rodaggio quest’oggi sui campi di Milanello, dove c’è stato anche un primo incontro con squadra e allenatore. Indosserà il numero 32, in onore del suo connazionale David Beckham, come ha spiegato nella prima intervista da giocatore rossonero per Milan Tv: “Ho scelto il numero 32 per David Beckham, un’icona nel nostro Paese. I fan qui sono incredibili, sentirli cantare, sentire il loro supporto significa tanto e sarà una grande spinta fino alla fine della stagione”.