Ancora nessun passo avanti tra il Milan e Massimiliano Allegri sulla questione contrattuale. Il tecnico livornese è ormai promesso sposo al Napoli ma prima di formalizzare l’accordo con il suo nuovo club deve risolvere quello con il Diavolo, con il quale Max ha in pendenza ancora un anno di contratto.
LA SITUAZIONE
Nessunn contatto negli ultimi giorni tra le parti, come confermato dal procuratore di Allegri, Giovanni Branchin:“È sotto contratto per la prossima stagione e, fino a prova contraria, è un tesserato del Milan, salvo eventuali e ipotetici accordi diversi da quelli attuali”.
“Ancora oggi il Napoli non ha un allenatore e se anche lo avesse non potrebbe annunciarlo. Posso presentare l’allenatore quando i regolamenti me lo concedono, io non sono uno che va fuori dalle regole” ha affermato invece pochi giorni fa Aurelio De Laureniis alla presentazione dei ritiri estivi. Insomma, l’accordo c’è ma fino a quanto l’ex allenatore del Milan non avrà risolto la questione con il suo vecchio club non potrà arrivare l’ufficialità.
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Il Napoli attende fiducioso, ma ad oggi tra il club rossonero e Allegri non si registrano passi avanti in termini di risoluzione contrattuale. Al contrario, le parti si sarebbero irrigidite scatenando una guerra di nervi che lascia in attesa il club partenopeo. Una situazione che potrebbe addirittura peggiorare nei giorni a venire secondo quanto riporta “Il Mattino“:
“Si mormora persino che Ibrahimovic, sempre per fare un dispetto al nemico Allegri, sarebbe persino disposto a tenerlo fermo un anno. Il gioco delle parti: al Milan è l’anno zero, con tagli a tutto. Un declino assai triste. De Laurentiis non può farci nulla: Max gli ha spiegato che sarebbe persino pronto ad andare in tribunale visto che, nella baraonda, il Milan lo ha licenziato prima con il comunicato stampa e poi con la Pec. Insomma, un disastro”.
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