La disfatta della Nazionale italiana ad Euro2024 deve farci riflettere. Non è più possibile ignorare il problema di un calcio dove i giovani sono sempre meno protagonisti, specie i nostri ragazzi italiani che trovano sempre meno spazio. Negli ultimi giorni è stato definitivamente approvato l’emendamento Mulé, che in quest’ottica può corroborare l’operato della Federazione. A tal proposito ha parlato il presidente della Lega Serie A a Rai Radio 1.
Queste le parole di Lorenzo Casini, presidente della Lega Serie A:
“Con l’emendamento Mulé la Serie A ha il giusto peso. Abbiamo riformato il campionato Primavera per consentire che ci fossero obbligatoriamente degli italiani nella lista dei 25 giocatori. Tra un anno arriveremo ad averne almeno 10 convocabili, più di quanti ne prevede la UEFA. Numerose proposte non sono state ascoltate, come sulle seconde squadre, trovando resistenze infinite nelle altre componenti del Consiglio Federale”.
Chi in particolare?
“Nella Federazione e in quelle componenti non interessate a sviluppare le seconde squadre secondo il modello spagnolo, che noi abbiamo sempre preso come riferimento. Oggi se una squadra di Serie A vuole iscriverne una seconda non può farlo finché, a giugno, forse, ne salta una di Lega Pro, e si libera un posto”.
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