Zlatan Ibrahimović è volato negli Stati Uniti nelle vesti di opinionista per Fox e, ancora una volta, è riuscito ad attirare l’attenzione. L’ex attaccante svedese ha fatto parlare di sé grazie ai suoi commenti decisi e alle sue valutazioni su diverse nazionali e protagonisti del calcio mondiale. Lo riporta La Gazzetta dello Sport che ha raccolto alcune delle dichiarazioni più forti rilasciate dallo svedese, che andiamo ora a riproporre.
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Le parole più forti
Il Brasile ha salutato il Mondiale agli ottavi di finale contro la Norvegia, chiudendo sotto le aspettative. Un’eliminazione che Ibrahimović ha commentato con una delle sue solite battute pungenti: “La samba continuerà in Brasile. Siete fuori, ci vediamo tra quattro anni”.
Fanno discutere anche le sue parole riservate a Ronaldo dopo l’eliminazione del Portogallo: ” “La sua non è ‘leadership leggendaria’. È l’ego che tiene in ostaggio la squadra. Continuare a schierarlo titolare è pura follia dettata dalla nostalgia”. E ancora, sul gol partita: “Non è stato un arbitraggio, ma è stato un furto in piena regola. Per me è evidente: volevano che il Portogallo e Ronaldo arrivassero agli ottavi a sfidare la Spagna”.
Non poteva mancare anche il suo commento sulla rissa scoppiata tra argentini e spagnoli al termine della finale, con un riferimento particolare a Paredes. Ibrahimović, intervenuto ai microfoni di Fox, ha espresso il suo punto di vista: “Io gli avrei dato una testata, non so cosa abbiano fatto i giocatori spagnoli; si sono limitati a guardare mentre colpivano i loro compagni”.
Sicuramente non sono dichiarazioni da rilasciare con leggerezza, soprattutto vista la carica che ricopre oggi nel Milan. Possiamo solo dire che alcune frasi fanno parte di quello che è il suo personaggio.
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