Il prossimo derby di Milano, definito dal Corriere della Sera come “il derby dei cervelli”, vedrà ancora una volta Luka Modric protagonista nel centrocampo del Milan. Per il croato potrebbe essere uno degli ultimi derby con la maglia rossonera, visto che deve ancora decidere se rinnovare per un’altra stagione. Sull’altra sponda, Hakan Calhanoglu ha solo un anno di contratto con l’Inter, e anche per lui il match potrebbe rappresentare una delle ultime stracittadine.
Modric, il faro del Milan
Arrivato la scorsa estate a parametro zero, Modric si è subito imposto come mediano, ruolo costruito su misura da Allegri e dal suo staff. Nonostante il suo grande prestigio, il centrocampista croato ha dimostrato totale dedizione al Milan, mettendo sempre cuore e qualità nelle partite. I tifosi sperano di vederlo in campo anche la prossima stagione, ma intanto tutti vogliono godersi ogni momento con lui, e il derby rappresenta un’occasione speciale per ammirarne classe e leadership.
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Calhanoglu e l’Inter
Dall’altra parte, Hakan Calhanoglu torna dall’infortunio con la voglia di riscattarsi. Il numero 20 dell’Inter, esperto di derby con entrambe le maglie, punta a giocare titolare nonostante non abbia ancora i 90 minuti nelle gambe. Dopo il rigore sbagliato nella partita d’andata, vuole lasciare un segno positivo nel match, come Modric cercherà di fare per il Milan.
Domenica, occhi puntati sul centrocampo: il Milan si affida al suo faro croato per illuminare il campo e guidare la squadra verso la vittoria nella stracittadina.
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