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Il dramma dell’ex Milan: “Sono esausto, smetto col calcio”

Il calcio, lo sport più bello del mondo, a volte sa essere spietato. Numerosi sono i giocatori che, indossando la maglia del Milan, non sono riusciti ad esprimere al meglio il loro potenziale. Alcuni per responsabilità proprie, altri, invece, a causa del peggior nemico di un calciatore: gli infortuni. Un fattore che spesso non si può controllare. È questo il caso di Andrea Conti, arrivato in rossonero nel 2017 dopo una grande stagione all’Atalanta.

Giusto il tempo di realizzare il sogno dell’esordio a San Siro, che Andrea si rompe il crociato. Non tornerà mai più ad essere quel brillante esterno a tutta fascia visto con Gasperini. In una toccante intervista per La Gazzetta dello Sport, il classe ’94 ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato dopo aver concluso l’ultima esperienza alla Sampdoria nel 2024. Questi alcuni passaggi delle sue dichiarazioni.

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Andrea Conti

Sul ritiro

Sono esausto, sono anni che combatto con infortuni e delusioni. Sono svincolato da dieci mesi e nelle ultime 3 stagioni ho giocato appena nove partite. Bisogna essere consapevoli della propria situazione, io non ce la faccio più e questa sarà la mia decisione definitiva. Se farò un annuncio? No, lo dico qui alla Gazzetta. Smetto. Non sono il tipo da social, non pubblico mai nulla e non credo che lo farò ora”.

Pian piano ho perso la speranza. Sapevo che dopo la fine del contratto con la Samp non sarebbe stato facile e ne ho avuto riscontro in questi mesi, in cui nessuno mi ha chiamato. Quindi meglio accettare che è finita e andare avanti”. 

Sull’esperienza al Milan: con Pioli “l’ultimo schiaffo”

“Con Pioli mi sono trovato benissimo, anche se sono un po’ combattuto nel giudizio. Quando è arrivato al Milan ho giocato sempre, poi mi sono rifatto male e da li per lui sono sparito. Era come non mi vedesse. Non mi ha mai dato una spiegazione. Diciamo che è stato un ultimo schiaffo, perché mi sentivo bene”. 

Poi un commento in vista della sfida di domani sera, che vedrà affrontarsi proprio le sue due ex squadre: “Sarà una partita combattuta, spero che entrambe possano raggingere la Champions. Sul risultato, me la cavo con un pareggio“.

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