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Il giornalista analizza Milan-Juve: “Maignan? Spettatore non pagante. Su Leao…”

Il giornalista, attraverso il suo canale YouTube, ha analizzato nel dettaglio la prestazione del Milan di Massimiliano Allegri dopo il pareggio contro la Juventus, sottolineando soprattutto i rimpianti rossoneri per le tante occasioni sprecate nel secondo tempo.

Un primo tempo sottotono, ma con segnali positivi

Maignan, a parte la parata su Gatti, è stato uno spettatore non pagante”, ha esordito Alfredo Pedullà. “Il Milan, pur in un primo tempo da 4.5/5 complessivamente, ha comunque costruito qualcosa: Gimenez ha avuto due buone occasioni, Pulisic ha lavorato per la squadra, e in un paio di situazioni la palla poteva finire in rete”.

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La Juventus, invece, ha cercato di “vivacchiare”, secondo il giornalista, rinunciando troppo spesso a prendere in mano il gioco.

Dopo il rigore, la Juve si spegne e il Milan cresce

Pedullà ha poi criticato l’atteggiamento bianconero dopo l’episodio del rigore:

“Mi aspettavo che, dopo aver scampato il pericolo, fosse la Juve a prendere l’iniziativa. Invece si è adagiata su un ritmo lento che ha dato coraggio al Milan”.

I rossoneri, infatti, hanno interpretato al meglio la gara, crescendo nella ripresa e sfiorando più volte il gol del vantaggio.

Difesa solida e un secondo tempo da rammarico

La linea difensiva del Milan, composta da Pavlovic, Gabbia e Tomori, ha convinto Pedullà: “Molto bene allineata, hanno sofferto pochissimo”.

A centrocampo, Rabiot ha fatto “molta legna ma con poche iniziative”, mentre Modric è stato “sempre dentro la squadra”, autore del magnifico assist per Leao, che ha però fallito la rete del possibile 2-1.

Allegri Leao
Allegri Leao

Allegri cambia ma non basta

Nella parte finale della gara, Allegri ha tentato di cambiare qualcosa inserendo Nkunku e togliendo Pulisic, che aveva sbagliato il rigore, cercando di rincuorarlo. Tuttavia, le sostituzioni non hanno invertito l’inerzia.

Pedullà ha concluso sottolineando quanto il Milan abbia da recriminare:

Restano grandi rimpianti: il Milan avrebbe potuto sbancare, ha sprecato tre occasioni clamorose. Nessun processo a Leao, ma se in campo si va con questo approccio, alla fine si perdono due punti”.

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