Nella giornata della finale di Supercoppa Italiana, il Milan dopo esser stato eliminato dalla competizione, è sbarcato a Milano e oggi riprenderà gli allenamenti in vista del prossimo turno di campionato. La semifinale di giovedì contro il Napoli ha evidenziato i punti deboli della squadra, su tutti una rosa ristretta e con poche soluzioni. Inoltre, la mole di infortuni abbattutasi sulla squadra, di certo non viene in aiuto a Massimiliano Allegri ed alle sue scelte.
Il Diavolo dunque disputerà fino alla fine della stagione solamente il campionato, con l’obiettivo di rimanere nel treno di testa il più a lungo possibile. Attualmente la squadra di Allegri si trova al secondo posto, a -1 dalla vetta occupata dall’Inter. Le due milanesi, così come il Napoli ed il Bologna, hanno però una partita in meno da recuperare tra il 14 e il 15 gennaio.
Sull’andamento del Milan e sulla sua percezione collettiva, negli studi Mediaset di Pressing, si è soffermato il noto giornalista ed opinionista Sandro Sabatini.

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Di seguito, le parole di Sandro Sabatini:
“Attenzione a considerare il Milan una grande squadra. Per esserlo deve essere dimostrato. Allegri ha fatto il turnover in Supercoppa ma di sicuro non voleva uscire dalla competizione. Ha fatto turnover dando spazio ai giocatori che sono arrivati dal mercato e non hanno convinto. Anche sulla storia che il Milan gioca una sola competizione: tra le squadre che hanno giocato quanto il Milan e le squadre che hanno giocato quanto la Roma o la Juventus, non c’è tanta differenza di minuti. È vero che hanno una sola competizione, ma hanno una rosa di 15-16 giocatori, gli altri hanno due competizioni ma rose da 25 giocatori“.
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