Il fischio finale di Cagliari-Milan lascia fortemente insoddisfatto l’ambiente rossonero. Un pareggio che sa di sconfitta, non solo per l’incapacità del Milan di mantenere il risultato sul 2-3 nel finale. A complicare la situazione c’è la consapevolezza che un risultato come questa arriva pochissimi giorni dopo la fantastica prestazione degli undici di Fonseca al Santiago Bernabeu, contro i campioni d’Europa in carica.
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A creare la gran parte dei problemi è stata la difesa rossonera, che non è stata in grado di contenere gli attacchi del Cagliari. Preoccupano in particolare i dati sui duelli aerei, troppi persi dal Milan come ha dichiarato anche il tecnico portoghese nel post partita. Tra le note positive però c’è la conferma della solidità in attacco, con Rafa Leao che torna al gol e sigla un’ottima doppietta. Fa sorridere anche la prestazione di Francesco Camarda, che alla sua prima da titolare in Serie A porta a casa una buona prestazione.

Nel post partita di Sky Calcio, condotto da Alessandro Bonan, l’argomento ha acceso il dibattito. In particolare il noto giornalista Paolo Condò ha detto la sua sulla situazione senza utilizzare mezzi termini. Ha infatti affermato: “Non è possibile che i bravissimi Zappa, Zortea e Pavoletti nel finale ti creino più problemi di Vinicius, Mbappè e Bellingham”.
Condò è diretto sulla prestazione rossonera, che paragona a quella di Madrid nella quale i tre grandi del Real non hanno intimorito la difesa del Milan. Due partite senz’altro differenti, come già aveva affermato Fonseca nel post partita di martedì. Per il tecnico infatti, affrontare squadre come il Cagliari o il Monza in Serie A è più complicato rispetto a scontrarsi con alcune big europee, principalmente per le scelte nella marcatura.
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