Intervenuto negli studi di Sky Sport, Riccardo Gentile ha analizzato le ultime mosse di mercato del Milan di Massimiliano Allegri:
Su Rabiot:
“Per Massimiliano Allegri, Adrien Rabiot rappresenta un punto fermo assoluto. Quando il francese è in condizione, la sua presenza in campo è praticamente scontata: l’allenatore lo considera imprescindibile e non a caso è stato uno dei giocatori che Allegri ha voluto con più decisione. Alla Juventus, grazie anche al lavoro del tecnico, Rabiot è riuscito a tirare fuori il meglio di sé, diventando un centrocampista completo. Ha gol nelle gambe, fisicità, personalità e ormai anche un bagaglio di esperienza internazionale di primissimo livello. Proprio per queste caratteristiche, chi gioca nel suo stesso ruolo deve inevitabilmente fargli posto. La prima maglia del centrocampo rossonero è sua, senza dubbi. Che si giochi con il 3-5-2 visto finora o che Allegri decida di tornare a una linea a quattro, una certezza rimane: sul centro-sinistra ci sarà sempre Adrien Rabiot“.
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Gentile: “Gimenez-Dovbyk? Con quello scambio ci avrebbero guadagnato entrambi”
Sullo scambio sfumato Gimenez-Dovbyk:“Non capita spesso di sentire un direttore sportivo, a cinque minuti dal fischio d’inizio, dichiarare pubblicamente che sta per scambiare il proprio centravanti con quello di un’altra squadra. Eppure è successo, e la particolarità è che Gimenez, in quel momento, stava addirittura per scendere in campo. A Lecce ha trovato anche la via del gol, poi annullato per fuorigioco. Forse, con quello scambio, ci avrebbero guadagnato entrambi i club e anche i giocatori stessi. Nel calcio, quando non scatta la scintilla giusta in un nuovo ambiente, non è necessariamente colpa di qualcuno: semplicemente può capitare di non riuscire a incidere per quello che si è davvero. Gimenez ha dimostrato tutto il suo valore con il Feyenoord. Allo stesso tempo, però, va riconosciuto che tanto lui quanto Dovbyk si sono ritrovati a inserirsi in contesti molto complicati, e questo ha reso tutto più difficile”.Su quale sarà la coppia d’attacco titolare:“La coppia titolare d’attacco del Milan resta un tema che suscita curiosità e anche qualche perplessità. È vero che Allegri ha sempre sottolineato come le partite si vincano soprattutto dal 60° minuto in poi, grazie ai cambi e alla gestione delle energie. Bisogna capire, però, se l’idea tattica sarà quella di puntare su un tridente offensivo o su un 3-5-2: Allegri ha dimostrato di saper leggere bene i momenti e di adattarsi alle necessità. Una cosa è certa: il Milan dispone di un reparto offensivo di alto livello e credo che anche Gimenez sia destinato a crescere ulteriormente, migliorando col tempo e trovando sempre più spazio”.
