In molti condividono l’idea che il gioco espresso dalle squadre di Massimiliano Allegri sia più incentrato per trovare la vittoria a tutti i costi, piuttosto che a far divertire. Il secondo Milan di Allegri sta in un certo senso facendo ricredere tanti “anti-allegriani” dimostrando che il “corto muso allegriano” non rappresenta la realtà rossonera. Il Milan quest’anno si è dimostrata una squadra molto compatta, soprattutto in difesa e centrocampo, anche se le brutte partite contro Cremonese e Pisa hanno invertito questo concetto.
LEGGI ANCHE- L’ex Inter sicuro: “Questa sarà la chiave del derby!”
Intervenuto come ospite negli studi di Sportitalia, il giornalista Michele Plastino, ha parlato del tecnico rossonero e del prossimo derby in programma domenica sera. Queste le sue parole:
“Questo sarà un derby tra due grandi, non soltanto come squadre ma anche come allenatori. Chivu, che conosco personalmente, lo stimo molto ed è un allenatore che entra nella testa dei giocatori prima che sulle gambe o sulla tattica. Per cui certamente la preparerà bene. Allegri si è ricordato di essere un figlio di Galeone, che purtroppo non c’è più. Non c’è più il famoso corto muso di Allegri, tant’è che ogni volta lo invitavo a ricordare Galeone, che è stato un allenatore che ha dato una svolta in Italia. È stato poco pubblicizzato quando è stato rivoluzionario, ma è stato uno dei primissimi che ha creato un certo tipo di calcio propositivo. Ho sempre invitato Allegri ad imitare Galeone. Quest’anno lo sta facendo.”
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
