EDITORIALE PRIMA PAGINA

Il Milan ha detto “AIA”, ma per l’arbitro non c’è nulla. Resettare ora!

milan

Il Milan è caduto, si è fatto male. Ha detto “AIA“. Ma nessuno lo ha pensato. D’altronde, come si è espresso Landucci ieri sera, “dobbiamo pensare a come migliorare, non all’arbitro”. E ha ragione. I rossoneri non possono e non devono fare di questi episodi un alibi. Perché in tante partite, come anche contro il Parma, non si è riusciti a ottenere risultati positivi per demeriti della squadra. Specialmente nei match contro i club di medio-bassa classifica. Tuttavia, è innegabile come nelle ultime stagioni gli operati arbitrali abbiano suscitato sempre più polemiche. La tecnologia in campo, che avrebbe dovuto alleviare le discussioni, pare che le abbia addirittura peggiorate.

OFR, APP, DOGSO, SPA… Tanti acronimi, tanta teoria, poca pratica. È forse questo il problema del sistema arbitrale italiano? In ogni partita se ne vede una diversa. Non c’è l’ombra di un metro univoco. Ormai le polemiche post-gara sono diventate una consuetudine. Però, a detta di Gianluca Rocchi, ex arbitro e designatore CAN A-B, la colpa è dei giocatori che “cercano in tutti i modi di fregarci”. La verità è che a essere realmente fregati sono tutti, a partire dai giocatori fino ai tifosi, e anche gli arbitri stessi che scendono in campo tutti i weekend. Io non credo nella malafede, ma con tutti questi svarioni qualche domanda me la farei.

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Detto ciò, quel che è fatto è fatto. Ora il Milan ha l’arduo compito di resettare. Non bisogna più guardare avanti, bensì indietro. Il mese di marzo, come ha detto più volte Allegri, è uno dei più cruciali della stagione. Un crollo in questa fase del campionato non è per nulla da considerare. Dodici finali separano i rossoneri dall’obiettivo. Occorre mettere da parte quel che è successo e proiettarsi ai prossimi impegni, pensare partita dopo partita. Solo così il Diavolo riuscirà a tornare nell’élite del calcio europeo.

È doveroso chiudere questo editoriale con un pensiero per Ruben Loftus-Cheek, rimasto coinvolto in duro scontro con il portiere avversario nel match di domenica. Il centrocampista inglese ha riportato una frattura alveolare mascellare e dei denti superiori. A lui vanno i migliori auguri di una pronta guarigione.

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