Il Milan è pronto a ripartire dopo una stagione disastrosa. Il 7 luglio comincerà il ritiro sotto la guida di Massimiliano Allegri, allenatore e uomo carismatico, una vera e propria garanzia per l’ambiente. Il tecnico livornese, insieme ad Igli Tare, sta costruendo una squadra con un criterio ben preciso, un mix di giovani talenti e leader esperti in grado di guidare il gruppo. Proprio per questo l’ex centrocampista rossonero, Massimo Ambrosini, ha parlato delle ambizioni del nuovo Milan di Allegri ai microfoni del QS. Di seguito le sue dichiarazioni:
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Sulla partenza del Milan: “Il Milan deve partire con una sola ambizione, ossia quella di dover primeggiare o di provare a dare fastidio a chi si metterà davanti. Un’annata senza coppe, consente di recuperare al meglio e lo abbiamo visto molto bene lo scorso anno con il Napoli. Sicuramente sarà molto importante anche il mercato, l’obiettivo deve essere quello di stare in testa alla classifica, anche se non sarà facile”.
Il Diavolo non avrà le coppe e sicuramente sotto questo punto di vista può sfruttare l’occasione in campionato, ma dovrà vedersela con l’Inter, il Napoli campione in carica e la Juventus che si sta rinforzando.
Il Milan dovrà vedersela anche con Inter e Juve, il Mondiale per Club potrebbe averli aiutati:
L’ex centrocampista ha poi parlato così dei momenti di Inter e Juve al Mondiale per Club: “Juve? I bianconeri hanno potuto dare continuità al progetto tecnico di Tudor, stanno sfruttando questo momento per crearsi convinzioni per l’anno prossimo. Per quanto riguarda l’Inter, invece, il Mondiale per club ha consentito ai nerazzurri di abbassare il livello di tensione e di riprendersi dal trauma dopo la sconfitta nella finale di Champions”.
La sua idea è molto chiara: il Milan dovrà ambire a vincere nonostante non sarà semplice farlo e dovrà costruire una squadra solida per il futuro.
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