La semifinale di Supercoppa tra Napoli e Milan non si è chiusa al fischio finale e, soprattutto, si è chiusa tra le polemiche e i dubbi. Questa mattina il club azzurro ha pubblicato un comunicato ufficiale contro Massimiliano Allegri.
Secondo il Napoli, Allegri avrebbe insultato pesantemente e ripetutamente Oriali nel corso del match. Tutto è nato in seguito ad un contatto tra Rabiot e Politano. Il francese da terra aveva provato ad intervenire sul pallone, colpendo l’esterno italiano in un normale contrasto da gioco che forse avrebbe meritato il cartellino giallo. Politano è poi rimasto a terra per diversi minuti, sperando nell’intervento del VAR per un rosso. In questo contesto va collocato anche lo scontro verbale tra Allegri e Oriali, Oriali che – va sottolineato – si avvicina al quarto uomo, e dopo aver riso in faccia a Massimiliano Allegri, provocandolo, dice che il tecnico rossonero sta “andando oltre”.
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Ma ad essere preso di mira dagli azzurri non è solo Allegri, anche l’arbitro Zufferli. Contestata la sua gestione dei cartellini, a cominciare da un mancato giallo a Hojlund per simulazione e da un mancato cartellino (secondo i partenopei) a Rabiot per due fallacci su Politano. Gli animi si sono riscaldati anche nella ripresa dopo una manata dello stesso Maignan a Politano (in piena area di rigore) che il direttore di gara s’era perso e che al Var hanno giudicato non punibile. Non vista (e non rivista dal Var) neppure una presunta gomitata di Pavlovic a Rrahmani in area del Napoli.
“Zufferli non è stato assolutamente convincente, troppi episodi in negativo”, il commento dell’ex arbitro Graziano Cesari negli studi Mediaset.
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