Una città in rivolta, una vera e propria bufera contro il nuovo logo del club, questo è ciò che sta accadendo nella città ligure di La Spezia.
Fondo nero, un’aquila stilizzata con le ali dispiegate che coprono le iniziali S e C: tutto sembra, tranne che il logo di una squadra di calcio. Il rebranding del logo dello Spezia Calcio, lanciato ieri sui propri account social, ha ottenuto una risposta tutt’altro che che positiva dai tifosi del club.
“Orrendo”, “sembra un simbolo neonazista”, “offende la storia della nostra città”, “Ancorati al passato… quello del ventennio più triste della storia italiana! Vergogna” o “Peggio della retrocessione”, sono solo alcuni dei commenti che si possono trovare sotto i post della società ligure, accusata di aver prodotto un logo con diverse assonanze a simbologie che richiamano al nazismo e a movimenti di estrema destra.
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La scelta della società ha sollevato un polverone di polemiche e proteste da parte dei tifosi che ha portato addirittura alla nascita di una petizione sulla piattaforma change.org, per chiedere alla proprietà di non adottare il nuovo simbolo. Ancorati al passato, navigando verso il futuro” scrive lo Spezia Calcio sul proprio sito web, “Non si può calpestare in questo modo un simbolo ultra centenario che ha fatto la storia dello Spezia Calcio” rispondono i tifosi nella petizione.
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