La stagione del Milan non sta procedendo nel migliore dei modi. La squadra guidata da Fonseca è posizionata all’ottavo posto della classifica di Serie A, sotto di 8 punti dal quarto posto che garantisce l’accesso alla prossima Champions League. Sul banco degli imputati ci sono un po’ tutti: allenatore, giocatori, dirigenza e proprietà. Il Diavolo si sta dimostrando un team altalenante, in grado di vincere alcuni big match come contro Inter e Real Madrid, ma, allo stesso tempo, capace di incappare in squadra sulla carta sfavorite e perdere punti importanti. Un’altra stagione senza trofei sarebbe un’ulteriore beffa per i tifosi e per chi sta credendo nel progetto promosso da RedBird.
La società poteva fare di più per evitare questa situazione? Guardando il bilancio fino a oggi, è chiaro che la risposta più semplice è affermativa. Dal punto di vista del mercato, sono stati acquistati giocatori di qualità come Morata, Fofana e anche Pavlovic, quest’ultimo ha ancora bisogno di entrare nei meccanismi. Forse, è proprio il mercato delle cessioni che pecca. Nella scorsa estate, il Milan ha ceduto Kalulu, Adli, Saelemaekers, Pobega, Colombo e Vasquez, tutti in prestito, alcuni con diritto di riscatto e altri no. Se si guardano le statistiche di ognuno dei profili che hanno lasciato il club quest’estate, si può notare come, paradossalmente, stiano facendo meglio dei componenti della rosa del Milan di quest’anno.

Il rendimento dei giocatori ceduti dal Milan la scorsa estate
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Pierre Kalulu
alla Juventus sta superando le aspettative, guadagnandosi di conseguenza un posto da titolare. Adli, che ha spinto tanto per non essere ceduto, ha trovato un ruolo centrale nella Fiorentina e ha già messo a referto 3 gol e 3 assist in 13 partite disputate. Poi c’è Saelemaekers, giocatore su cui Fonseca voleva puntarci, poi ceduto qualche giorno dopo in prestito secco alla Roma, dove ha realizzato 2 gol e 2 assist. Passiamo a Pobega, centrocampista che non sembrava all’altezza del Milan, ma anche lui ha trovato la sua dimensione al Bologna e ha già concretizzato 3 gol. Non dimentichiamoci di Lorenzo Colombo, che con la maglia dell’Empoli non sta facendo mancare il suo supporto realizzando 5 reti e 1 assist. Infine, sempre nell’Empoli, c’è Devis Vasquez, voluto da Paolo Maldini al Milan due stagioni fa, che si sta rivelando come uno dei migliori portieri della Serie A.
Bisogna contestualizzare il confronto con tutti i giocatori che hanno lasciato il Milan, anche perché giocare in club blasonato come quello rossonero o in un’altra squadra che possa essere di metà classifica oppure più superiore, fa differenza. Queste statistiche, però, lasciano spazio a diverse interpretazioni. Magari, se la dirigenza avesse insistito per trattenere almeno qualcuno di questi profili, avrebbero fatto più che comodo a mister Fonseca.
