PRIMA PAGINA

Inchiesta curve, Inzaghi testimonia:”Ricevuto richieste, no minacce”

Nei giorni scorsi è stata aperta un’inchiesta dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Milano su questioni legate alle curve di Inter e Milan. L’inchiesta ha portato poi all’arresto di 19 capi ultras complessivi tra esponenti nerazzurri e rossoneri.

In particolare le indagini si sono soffermate su alcune intercettazioni di dialoghi avvenuti tra l’allenatore dell’Inter Simone Inzaghi e il capo della Curva Nord Marco Ferdico. Quest’ultimo attualmente incarcerato nella struttura carceraria di Voghera, spingeva il tecnico nerazzurro ad una pressione nei confronti della dirigenza, in particolare il presidente Giuseppe Marotta, per ottenere un numero pari a 200 biglietti aggiuntivi per la finale di Champions League contro il Manchester City.

Come riportato da ANSA, Inzaghi durante i colloqui con gli investigatori della Squadra Mobile di Milano avrebbe ammesso l’esistenza di questi contatti. Ha tenuto a specificare anche il fatto che durante gli stessi non si sia mai sentito minacciato o in pericolo.

Inzaghi

LEGGI ANCHE – Daniel Maldini può tornare al Milan? Il dettaglio contrattuale passato inosservato!

L’ allenatore ex Lazio, come riporta ancora ANSA, ha anche aggiunto che per una squadra come l’Inter in una partita del calibro di una finale di Champions, un conto è avere 800 tifosi al seguito ed un altro è averne 1500. Le sue scelte sono state fatte ad interesse della squadra e della società, per far si che non avenisse uno sciopero della curva come già successo. La Procura dopo Inzaghi nei prossimi giorni ascolterà anche il vicepresidente Javier Zanetti, al fine di collaborare come testimone per risolvere una minima parte dell’inchiesta.

Sulla sponda rossonera invece, sarà chiamato a testimoniare il capitano Davide Calabria. Tutti gli organi giudiziari inclusi nella vicenda continueranno ad indagare, attendendo ulteriori sviluppi che avverranno nei prossimi giorni.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X