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Inzaghi: “C’erano solo 14 disponibili. Primo gol? È stato clamoroso”

Simone Inzaghi

Termina in pareggio il primo round della semifinale di Coppa Italia, tra Milan e Inter. I rossoneri, dopo essere passati in vantaggio grazie a una prodezza di Abraham, si sono fatti raggiungere da un tiro da fuori area dell’ex Calhanoglu. I discorsi sono rimandati, di conseguenza, al 23 aprile, data del ritorno in cui si deciderà la finalista della competizione che affronterà una squadra tra Bologna ed Empoli. Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di Sport Mediaset nel post gara. Queste le sue parole:

“È stato un derby. Potevamo andare in vantaggio nel primo tempo sull’occasione di De Vrij e l’ultima sull’occasione di Frattesi. Nel secondo tempo siamo entrati in campo e con un episodio hanno segnato. Non è facile giocare col Milan, lo sappiamo. È stato un derby fatto molto bene dai miei, con tantissimo sacrificio. Stasera eravamo 14 giocatori utilizzabili. I ragazzi sono stati bravissimo. Ho rivisto il primo gol, c’è stato un rimpallo clamoroso che è finito nei loro piedi, poi è stato bravissimo Abraham. La squadra, poi, non è disunita e abbiamo fatto un bel secondo tempo. Sull’occasione di Mkhitaryan, Maignan è stato bravissimo”.

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Sugli indisponibili:“Chiaramente non abbiamo fatto calcoli, però, nello stesso tempo, sapevamo che avevamo questa gara. Fra tre settimane abbiamo il ritorno, speriamo di avere tutti. Tra 48 ore saremo in viaggio per Parma, quindi dovremo saper salvaguardare tutti i giocatori”

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Sul gruppo:
“Noi siamo arrivati ad aprile con tantissimo orgoglio perché non abbiamo pianificato nulla, abbiamo giocato le partite con grandissimo impegno. Il mio sogno da allenatore è avere a disposizione tutti i giocatori. Aspettiamo il rientro del nostro capitano, aspettiamo Dumfries. I miei ragazzi hanno una disponibilità, un attaccamento alla maglia che mi rende orgoglioso di essere il loro allenatore”.

Sulla coppia Correa-Thuram:
“Secondo me hanno fatto bene. Avevano giocato insieme a Verona a ottobre, avevano fatto grandissime cose. Poi abbiamo avuto problemi con Correa e poi con Thuram. Mi piace come coppia perché sono molto complementari, uno viene giù e l’altro va su. Li ho ringraziati. Ho chiesto un grande sacrificio ai ragazzi e l’hanno fatto”.

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