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Jacobelli: “Mi aspettavo un saluto diverso per una leggenda come Maldini. Sul mercato dico che…”

Jacobelli

La decisione di licenziare Maldini e Massara da parte di Cardinale ha fatto scaturire molte critiche rivolte alla società. Ora con il nuovo gruppo di lavoro formato da RedBird e con Pioli e Moncada che potranno agire sul mercato per migliorare la rosa a loro disposizione, il primo obiettivo è sicuramente quello di riconquistare la fiducia dei tanti appassionati che seguono e hanno seguito i colori rossoneri in questi anni. Per quanto riguarda proprio il mercato quest’anno il nuovo organico lavorerà con un metodo innovativo, voluto proprio da Gerry Cardinale in persona.

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Maldini e Massara

In merito al licenziamento di Maldini e Massara, è intervenuto ai microfoni di TMW Radio Xavier Jacobelli che ha voluto dare un suo parere sulla vicenda che ha coinvolto la leggenda del Milan:

“Sarà il tempo e saranno i risultati a dirci se questa decisione sarà giusta o meno. A me dispiace molto perché in questi quattro anni di lavoro Maldini ha dimostrato di aver maturato un’esperienza tale da poter costruire una squadra, con l’aiuto di Massara, in grado di vincere lo Scudetto e arrivare in semifinale di Champions. Sul mercato si possono fare grandi colpi come Leao, Tomori e Giroud o fare degli errori come successo quest’ultima estate. È chiaro però che Cardinale segue una logica molto americana, ha deciso di cambiare non lunedì ma da tempo. I risultati non lo hanno convinto, ciò che dispiace è che non stiamo parlando di un signor nessuno, ma di un mito come Paolo Maldini. Per una questione di stile e di eleganza mi aspettavo un saluto diverso rispetto a quel comunicato stringato, parliamo pur sempre di una leggenda del calcio mondiale.”

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