La trattativa Jashari-Milan è sicuramente l’argomento più caldo all’interno dell’universo rossonero. Il centrocampista svizzero ha già espresso la volontà di vestire la maglia del Diavolo, ma il club belga non fa sconti, come successe già tre anni fa con Charles De Ketelaere. I rossoneri nei giorni scorsi hanno messo sul piatto un’offerta molto importante da oltre 30 milioni di euro. Ma secondo quanto emerso nelle ultime ore, questa potrebbe non bastare. L’ad del Brugge, Bob Madou ha infatti parlato ai giornalisti di Het Nieuwsblad. Ecco le sue parole, riportate dalla Gazzetta dello Sport.
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Madou ha dichiarato: “Ci siamo seduti a parlare con il Milan per cortesia. E senza parlare di soldi (sorridendo, ndr). Tutti sanno che cosa ha fatto Ardon, ma per noi non si tratta della fine di un ciclo. Non dico che non faremo eccezioni, ma al momento non c’è alcuna offerta sul tavolo che mi faccia pensare che dovremo farlo. Partiamo dal presupposto che resterà. Se arriva il momento in cui un giocatore è davvero a fine ciclo, e un top club presenta un’offerta adeguata, allora il trasferimento si può fare. Maxim De Cuyper è un buon esempio. Se Jashari resterà ancora per un anno qui, non ci sarà solo il Milan, ma più club importanti che si faranno avanti”.

Insomma, la pista si complica, ma il Milan resta fiducioso sulla buona riuscita della trattativa. La volontà del calciatore è ferrea: vuole solamente il Milan. Jashari reputa i rossoneri la squadra ideale per la crescita della sua carriera e non vede l’ora di confrontarsi quotidianamente con una leggenda come Modric. Difficile aspettarsi ulteriori rilanci dalla dirigenza rossonera, convinta di aver già messo sul piatto un’ottima offerta. Ma ogni scenario resta possibile.
