La prima stagione di Ardon Jashari al Milan è stata tutt’altro che positiva. Arrivato con un bagaglio stracolmo di aspettative, vista anche la lunga telenovela e il prezzo pagato dal Milan, si è trovato prima alle prese con un grave infortunio e poi con un Modric intoccabile. Allegri gli ha concesso poco spazio anche dopo il suo ritorno ma lo svizzero non è riuscito a dimostrare le sue qualità. Nelle poche presenze fatte con la maglia rossonera, sono poche le giocate positive che vengono in mente.
LEGGI ANCHE- Allegri-Milan, non è ancora finita! Cosa manca
Il giornalista Marco Pasotto ha approfondito il discorso legato al futuro di Jashari sulle pagine della Gazzetta dello Sport. Il centrocampista svizzero ha l’obiettivo di mettersi alle spalle quest’ultima stagione e provare a giocarsi le proprie carte ancora con la maglia rossonera. Queste le parole di Pasotto:
“Lo svizzero lo ha già detto chiaramente nei giorni scorsi ai suoi agenti. La volontà, forte, è quella di rimanere perché, al netto del contratto, il desiderio è quello di mettersi alla prova e dimostrarsi all’altezza lungo una stagione “vera”. E non trascorsa perennemente a inseguire una forma mai realmente raggiunta dopo il crac al perone. A pesare nel bilancio personale di Ardon c’è anche la consapevolezza di essere stato il secondo investimento più oneroso (34 milioni più bonus) della scorsa estate dopo Nkunku.
Pensare di cambiare aria, a 24 anni, solo perché la prima avventura non è andata a buon fine, sarebbe controproducente e non gioverebbe alla sua immagine. Anche se poi in realtà non è una questione di immagine. Jashari è un ragazzo che ama mettersi in gioco e lottare per i propri obiettivi. Oltretutto, vista l’incertezza sulla permanenza di Modric e Rabiot, all’orizzonte per lui potrebbe esserci molto più spazio. Lo svizzero è un profilo che ha mercato e fa gola, all’estero e anche in Italia (Juve, soprattutto), ma è intenzionato a non muoversi“
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
