Alex Jimenez
è intervenuto ai microfoni di Milan Tv nel format Homegrown. Lo spagnolo è arrivato in rossonero nel 2023 con la formula del prestito dal Real Madrid ed è stato riscattato solo un anno. Dopo un percorso iniziale nel Milan Futuro ha trovato stabilmente spazio in prima squadra dove si sta facendo notare. Considerato ormai un tuttofare da Sergio Conceicao, il suo apporto è importante in tutte le zone del campo.
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Nel corso dell’intervista ha parlato della sua esperienza ai blancos e delle emozioni che si provano a giocare con la casacca rossonera. Di seguito le parole di Jimenez:
Sui ricordi alla Cantera del Real Madrid: “Ho iniziato da piccolino. Mi hanno messo a giocare a Madrid, in una squadra piccolina. Sono andato a giocare in un torneo giovanile quando avevo 7 anni e il Real mi ha notato e mi ha preso. Per quanto tempo sono cresciuto lì? Abbastanza, circa 11 anni”.
Sulla chiamata del Milan: “Ricordo il Real stava vivendo un momento difficile. La mia famiglia ed il mio procuratore mi hanno detto che sarebbe stato positivo per me andare altrove, quando ho capito che il Milan voleva prendermi sono voluto subito venire. Amo il Milan, sarà sempre nel mio cuore. Mi ha fatto giocare in prima squadra, mi ha fatto capire che storia ha questo club. Cos’è il Milan per me? A parole non riesco a dirtelo, mi piace tutto dei rossoneri”.
L’esordio con Pioli: “Ricordo bene quel giorno, per me è stato uno dei giorni più belli della mia vita. Sarò sempre grato a Pioli per avermi dato fiducia. Cosa provavo in quel momento? Ero nervoso ma poi ho giocato bene. A fine partita poi ho chiesto la maglia a Theo, è sempre stato il mio idolo”.
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